Si moltiplicano le canzoni contro la guerra. La lista e dove trovarle online
31 mar 2003 - Se da un lato al momento sono i soli Robbie Williams e Fred Durst a non mostrarsi troppo contrari alla guerra in corso, dall'altro aumenta il numero degli artisti che hanno messo online le proprie canzoni contrarie all'intervento armato angloamericano in Iraq. Questa una prima lista, necessariamente incompleta in quanto ormai quasi ogni giorno sono da registrare aggiunte:Beastie Boys, "In a world gone mad" (Mike D ha dichiarato all'NME che la loro etichetta non ha avuto nulla da ridire sul fatto del download gratuito; il brano è a disposizione su beastieboys.com)
Heideroosjes, "Welterusten meneer de president" (heideroosjes.com)
John Mellencamp, "To Washington" (mellencamp.com)
Billy Bragg, "The price of oil" (billybragg.co.uk)
Zack de la Rocha & DJ Shadow, "March of death" (zackdelarocha.com)
Green Day, "Life during wartime" (greenday.com)
Lenny Kravitz, "We want peace" (registrata pochi giorni fa a Miami con l'artista iracheno Kadim Al Sahir e reperibile sul Website rockthevote.org)
R.E.M., "Final straw" (remhq.com)
Chumbawamba, "Jacob's ladder (not in my name)" (chumba.com)
Paula Cole, "My hero, Mr. President!" (paulacole.com)
Ani Di Franco, "Self evident" (righteousbabe.com)
Pete Seeger e Stephan Smith, "The bell" (stephansmith.com)
Roger Clyne & The Peacemakers, "God gave me a gun" (azpeacemakers.com).
TAGS: Beastie Boys, Billy, Bragg, John, Kravitz, Lenny, Mellencamp, pop/rock, R.E.M.
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