NEWS   |   Italia / 15/07/2013

Concerti, Jovanotti a Padova il 13 luglio: parla Maurizio Salvadori (Trident)

Concerti, Jovanotti a Padova il 13 luglio: parla Maurizio Salvadori (Trident)

"La scelta di continuare col concerto è stata mia. E, credetemi, sarei pronto a rifare tutto da capo allo stesso modo": a parlare è Maurizio Salvadori, fondatore di Trident (società che cura gli interessi live di Jovanotti) che nel backstage dello Stadio Euganeo di Padova, lo scorso sabato, ha stabilito che lo show dovesse continuare. "I concerti si vivono per quello che accade, imprevisti compresi: sono più che convinto che l'annullamento non sarebbe stato affatto apprezzato dal pubblico, che - per quella che è stata la mia percezione - per almeno il 90% è rimasto all'interno dello stadio", ha proseguito Salvadori, che ha subito disinnescato la polemica circa l'eventualità di una cancellazione della data in corso d'opera: "Lo spettacolo era assicurato coi Lloyd's: dal canto nostro, mollare il colpo sarebbe stato per certi versi più facile e comodo".

"Del resto, in casi eccezionali come quelli verificatisi sabato, riuscire ad ottenere l'unanimità dei consensi è pressoché impossibile. Sul fatto che la nostra intenzione fosse quella di proseguire, siamo stati chiari fin dall'inizio: prima con l'annuncio di Lorenzo, poi con altri due messaggi diffusi dagli altoparlanti, mentre i tecnici erano intenti - con l'incoraggiamento della platea, tra l'altro - al ripristino dell'impianto. Chi ha lasciato la struttura convinto che lo spettacolo fosse finito è stato informato male da qualcuno che non aveva i titoli per farlo: noi dal canto nostro, sotto il profilo della comunicazione, ce l'abbiamo messa tutta. Se poi qualcuno ha travisato dei colloqui privati con rappresentanti della Protezione Civile o della Polizia purtroppo non possiamo farci niente. Di fatto, ancora non si capisce chi e come abbia diffuso la notizia dell'annullamento del concerto".

C'è poi un'altra questione, ovvero quella relativa all'impossibilità di rientrare nello stadio una volta usciti. "Di norma, in strutture come gli stadi, una volta strappato il biglietto non è previsto il reingresso", chiarisce Salvadori: "A me che siano stati respinti dei fan con un titolo di ingresso valido - seppure strappato - ai cancelli dell'Euganeo non risulta, e non risulta nemmeno al promoter locale Zed Promotion".

Sul Mattino di Padova, ieri, è comparso, nell'articolo dove di riferiva del concerto di sabato, un box con delle dichiarazioni dello stesso Salvadori in merito ad una "sopresa" che Jovanotti e il suo entourage starebbero preparando per Padova: "Nei due minuti di chiacchiere informali avuti col Mattino domenica ho ovviamente espresso il senso di debito che Lorenzo e tutti noi abbiamo con il pubblico che è rimasto", ha chiarito il manager, "Nonostante il ripristino completo dell'impianto audio, le condizioni metereologiche ci hanno costretto a presentare uno show scenograficamente non completo, e di questo siamo molto dispiaciuti. Così ho detto che, quando organizzeremo il prossimo tour, in occasione di un nuovo passaggio da Padova prepareremo una chicca speciale per il pubblico locale. Il senso era questo, non che tra quattro giorni, a sorpresa, faremo un concerto gratuito in piazza. Se il prossimo giro dovremo fare un regalo ad una città, questa - senz'altro - sarà Padova".

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