L’ensemble toscano dei Les Italiens presenta il suo primo album
05 feb 2003 - E’ stato presentato domenica, 25 gennaio, alla Libreria Feltrinelli di piazza Piemonte, di Milano, “Les Italiens”, primo disco dell’ omonimo ensemble toscano, pubblicato dall’etichetta discografica Forrest Hill, per la collana Mediterraneo.
Sul ridotto palco del megastore c’erano tutti e 10 musicisti che compongono la band, che hanno suonato e presentato al pubblico e alla stampa presente alcuni pezzi del loro CD.
L’orchestra, che ha al suo interno anche una sezione di fiati e un violino, oltre a tastiere, basso elettrico, batteria, percussioni e chitarra, propone delle composizioni originali che spaziano dal jazz alla musica popolare, con frequenti incursioni nel tango, nella musica gitana e nei ritmi più caratteristici della worldmusic.
Guidati dal percussionista Alessandro Di Puccio, i Les Italiens si rifanno ad un immaginario cinematografico nostrano degli anni’50/’60, da Nino Rota a Totò, che emerge frequente nei testi e nelle musiche delle canzoni. Il risultato si concretizza nelle atmosfere e nelle citazioni felliniane (ma non solo), che caratterizzano la loro musica.
Fra le collaborazioni del disco, sono da annoverare quella del versatile pianista jazz Stefano Bollani, che con Gianmaria Testa, Enrico Rava e Banda Osiris è recentemente stato uno dei protagonisti di “Guarda che luna”, spettacolo dedicato a Fred Buscaglione, quella del fisarmonicista Antonello Salis e dell’attore e poeta Carlo Monni.
TAGS: Alessandro, Antonello, Bollani, Carlo, di, Enrico, Forrest, Hill, Les Italiens, Monni, pop/rock, Puccio, Rava, Salis, Stefano
Sul ridotto palco del megastore c’erano tutti e 10 musicisti che compongono la band, che hanno suonato e presentato al pubblico e alla stampa presente alcuni pezzi del loro CD.
L’orchestra, che ha al suo interno anche una sezione di fiati e un violino, oltre a tastiere, basso elettrico, batteria, percussioni e chitarra, propone delle composizioni originali che spaziano dal jazz alla musica popolare, con frequenti incursioni nel tango, nella musica gitana e nei ritmi più caratteristici della worldmusic.
Guidati dal percussionista Alessandro Di Puccio, i Les Italiens si rifanno ad un immaginario cinematografico nostrano degli anni’50/’60, da Nino Rota a Totò, che emerge frequente nei testi e nelle musiche delle canzoni. Il risultato si concretizza nelle atmosfere e nelle citazioni felliniane (ma non solo), che caratterizzano la loro musica.
Fra le collaborazioni del disco, sono da annoverare quella del versatile pianista jazz Stefano Bollani, che con Gianmaria Testa, Enrico Rava e Banda Osiris è recentemente stato uno dei protagonisti di “Guarda che luna”, spettacolo dedicato a Fred Buscaglione, quella del fisarmonicista Antonello Salis e dell’attore e poeta Carlo Monni.
TAGS: Alessandro, Antonello, Bollani, Carlo, di, Enrico, Forrest, Hill, Les Italiens, Monni, pop/rock, Puccio, Rava, Salis, Stefano
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