Gli 'Amori disordinati' del redivivo Enrico Nascimbeni




13 dic 2002 - Dopo un lungo periodo dedicato all'attività di giornalista di cronaca nera e giudiziaria, durante il quale ha solo saltuariamente collaborato con altri artisti (Roberto Vecchioni, Paola Turci, Syria, Mango, Mietta), e a 18 anni dal suo ultimo lavoro discografico, “Hotel Costarica”, Enrico Nascimbeni si ripresenta con “Amori disordinati”, un nuovo album distribuito da Azzurra Music- D'Autore (€ 10).
“Per molto tempo” - spiega Nascimbeni – “ho creduto che il quello del giornalismo fosse un mestiere più serio di quello del cantante, ma mi sbagliavo; nell'ultimo periodo, quello che ho trascorso nella redazione televisiva di 'Studio Aperto' ho capito quanto possa essere letale una notizia, e quanto invece una canzone possa essere solo dolce ”.
“Amori disordinati” racconta di ricordi, di nostalgie, di scrittori come Charles Bukowski e di poeti come Eugenio Montale, di storie d'amore e di notti insonni: “Oggi voglio cantare quello che sento e che provo, anche se magari non servirà a nulla” spiega il cantautore: “dopo troppi anni trascorsi a Milano, ho deciso di ritornare alla mia terra, Sanguinetto, un paese della provincia di Verona, per assecondare le mie sensazioni e dedicare più tempo a leggere e a scrivere. Nelle mie canzoni parlo di tutto questo, del mio mondo. In 'La luna e i falò', chiaramente ispirata a Cesare Pavese, racconto proprio la mia fuga dal capoluogo lombardo; 'Lentamente e inevitabilmente' è invece una canzone d'amore; in 'Eugenio', partendo dalla suggestione letteraria di alcuni versi di Montale, racconto una mia reale esperienza di vita, dato che da bambino ebbi la fortuna di conoscere questo grande poeta, di cui mio padre – Giulio Nascimbeni, giornalista del 'Corriere della Sera' – ha scritto la biografia”.
L'album contiene undici canzoni, la maggior parte delle quali scritte e musicate da Enrico Nascimbeni e arrangiate dal genovese Fabio Moretti, tra cui due cover (quella di “Sarà per te”, la canzone che l'attore Francesco Nuti presentò al Festival di Sanremo del 1988, e quella di “House where nobody lives” di Tom Waits, che nella traduzione italiana – firmata da Nascimbeni – diventa “La casa dove non c'è nessuno”) e due brani cantati insieme a due amici cantautori: “L'ultima notte di un vecchio sporcaccione”, dedicato a Charles Bukowski (con Roberto Vecchioni) e “Amore disordinato”, scritta e cantata con Francesco Baccini.
“La collaborazione con Vecchioni” ricorda Enrico “nasce da una profonda amicizia che ci lega ormai da anni; il mio primo concerto (al liceo Beccaria di Milano, nel '70), fu patrocinato proprio da Roberto che, dopo una sua breve esibizione, mi presentò al pubblico. Da allora non ci siamo più persi di vista, e in un momento triste come è stato per me la morte, due anni fa, di mia madre, lui è accorso per 'regalarmi' un splendido concerto commemorativo. Non lo dimenticherò mai. Per questo ho deciso di dedicargli uno dei brani di quest'album, 'La canzone che un giorno sentirai', che allude a un triste, ma per fortuna superato, momento della sua vita. Roberto è, per me, quella parte di padre che non ho avuto” (e Vecchioni, in occasione della presentazione di “Amori disordinati”, ha dichiarato: “E' facile a vent'anni fare un disco, ma dopo i quaranta è ancora più bello... In questo disco Enrico ha realizzato tutta la sua vita e io sono felice di essere qui, con e per lui”).
Nascimbeni aggiunge: “L'amicizia con Francesco Baccini è invece più recente: ci siamo conosciuti chattando; io ero alla ricerca di belle donne e invece ho trovato Francesco... E' scattata subito una profonda 'attrazione'; abbiamo scoperto di essere accomunati da un vissuto molto simile, forse perché entrambi siamo molto fragili ma al tempo stesso determinati, forse perché entrambi siamo figli unici. Dal nostro incontro sono nati la sua collaborazione al mio album, quella per la composizione della canzone che lui presenterà per tentare la partecipazione al Festival di San Remo, e il progetto per un libro che stiamo scrivendo assieme”.



TAGS: Azzurra, Baccini, d'Autore, Enrico Nascimbeni, Francesco, Music, musica italiana, Nuti, Roberto, Tom, Vecchioni, Waits


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