Farida, una voce dall’Afghanistan
06 lug 2002 - Arriverà in Italia il prossimo 11 luglio per esibirsi al festival di sole donne “Just like a woman” (vedi news): è Farida, unica donna afgana a cui sia mai stato concesso il titolo di “maestro”, “ustad”. 56 anni, vive in esilio dal 1991 e si è guadagnata da vivere cantando ai matrimoni, salvo essere stata riscoperta recentemente: “vivo nella comunità afgana. Le persone della mia generazione tendono a ricreare Kabul ovunque si trovino”.
“Ero una dattilografa che studiava musica classica afgana”, racconta, “Ho avuto la fortuna di essere giovane in un momento di grande entusiasmo, tra il 1950 e il 1978, l’unico vero periodo di democrazia. Il mio ustad, Mohammed Hashem fa parte di quel paradiso perduto. Eravamo come il resto del mondo civile: liberi musulmani. Certo, la nostra musica ha spesso dei testi mistici ma questo per noi è il pop” (Fonte: Repubblica)
TAGS: dalla stampa, Farida, Hashem, Mohammed
“Ero una dattilografa che studiava musica classica afgana”, racconta, “Ho avuto la fortuna di essere giovane in un momento di grande entusiasmo, tra il 1950 e il 1978, l’unico vero periodo di democrazia. Il mio ustad, Mohammed Hashem fa parte di quel paradiso perduto. Eravamo come il resto del mondo civile: liberi musulmani. Certo, la nostra musica ha spesso dei testi mistici ma questo per noi è il pop” (Fonte: Repubblica)
TAGS: dalla stampa, Farida, Hashem, Mohammed
COMMENTA QUESTA NOTIZIA
|













