Red Hot Chili Peppers: 'Il nuovo album e il nuovo tour? Aspettatevi di tutto'




Red Hot Chili Peppers: 'Il nuovo album e il nuovo tour? Aspettatevi di tutto' 27 mag 2002 - "Noi siamo così, facciamo ciò che vogliamo. D'altra parte anche Sly and the Family Stone, da sempre una delle nostre fonti d'ispirazione, in passato hanno fatto la stessa cosa": poche parole, brevi ed efficaci, sono bastate ai Red Hot Chili Peppers per presentare alla stampa italiana (nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina a Roma) il loro nuovo album, intitolato "By the way", in uscita il prossimo 5 luglio. La band, ieri a Napoli per registrare una puntata di Festivalbar (che andrà in onda questa sera, e durante la quale la band ha eseguito, oltre alla title track estratta dalla loro ultima fatica in studio, anche la nuova "Universally speaking"), si è intrattenuta con i giornalisti spiegando l'inversione di tendenza che ha caratterizzato questa nuova produzione. "By the way", infatti, stupirà molti dei fan di vecchia data del gruppo capitanato da Anthony Kiedis, che tuttavia si è affidato ancora una volta alle mani del produttore Rick Rubin per registrare l'ideale seguito di "Californication": "Non sapete quanto sia importante, per noi, avere un produttore come Rick", ha affermato Flea, "Lui si è innamorato delle nuove canzoni, e ci ha travolto col suo entusiasmo". "Siamo arrivati ad avere 30 pezzi degni di essere inclusi nella scaletta del disco", precisa poi il chitarrista John Frusciante, "Molti di questi avevano il nostro 'marchio di fabbrica' funky, ma alla fine abbiamo preferito escluderli. Nell'album ci sono molti riferimenti ai Beach Boys e ai Beatles: pensate che durante le session di produzione ho anche suonato la Rickenbecker a 12 corde che solitamente usava George Harrison". "Ma anche echi di musica messicana", aggiunge il frontman Antony Keidis, "che per ovvie ragioni geografiche è insita nel DNA di noi califoniani". C'è molta attesa, poi, per il concerto che i Red Hot terranno, il 15 giugno prossimo, al Jammin Festival di Imola: i fan italiani protranno gustarsi qualche "assaggio" estratto dal disco in uscita? "Per ora, dal vivo, suoniamo solo 5 brani nuovi", ha assicurato Flea, "Ma, in futuro, vorremmo rispettare l'essenza delle canzoni di 'By the way' anche dal vivo, per cui aspettatevi notevoli cambiamenti anche durante i nostri live set". Ma, nonostante le attese e le pressioni che da sempre circondano questa band, i Red Hot sono quantomai lontani dallo stereotipo della rockstar "arrivata": "Per essere come siamo abbiamo fatto una scuola speciale della quale non faremo mai il nome", ironizza il batterista Chad Smith: "Scherzi a parte: per noi non è un mestiere 'essere' i Red Hot Chili Peppers. Appaiamo belli e simpatici perché è così che siamo veramente...".



TAGS: Anthony, Chad, Flea, George, Harrison, Kiedis, pop/rock, Red Hot Chili Peppers, Rick, Rubin, Smith

Red Hot Chili Peppers
Tutto su Red Hot Chili Peppers

La storia dei RED HOT CHILI PEPPERS (Anthony Kiedis, Michael Balzary aka Flea, John Frusciante e… leggi tutto >


COMMENTA QUESTA NOTIZIA


 disclaimer il tuo commento apparirà su questa pagina entro un minuto
'Voi volete finzione e volete un'immagine e volete leggende. Ecco perché noi suoniamo rock'n'roll.'
chi l'ha detto?
buon compleanno
Bruce Cockburn
accadde oggi
Nasce Dee Dee Bridgewater…




Enrique Iglesias fischiato in Austria

Enrique Iglesias fischiato in Austria


CONTINUA A LEGGERE >

Rockol - La musica online: news, concerti, artisti, classifiche, vendita biglietti cd dvd musicali