Umberto Bindi: ‘La musica è ancora la mia vita’
06 apr 2002 - A seguito della richiesta di applicazione della “legge Bacchelli” a favore di Umberto Bindi, Marco Molendini intervista per “Il Messaggero” il cantautore di “Arrivederci”. “C’è ancora, in Italia, una canzone valida... penso alle cose che canta Fiorella Mannoia o ai cantautori più validi, come Ivano Fossati” dice fra l’altro Bindi, che dichiara: “La musica è la mia vita, non potrei smettere di scrivere, abbandonare il pianoforte” e confessa di aver ritrovato amici perduti di vista, come Gino Paoli, Bruno Lauzi e Sergio Endrigo. TAGS: Bruno, dalla stampa, Endrigo, Fiorella, Fossati, Gino, Ivano, Lauzi, Mannoia, Marco, Messaggero, Molendini, Paoli, Sergio, Umberto Bindi
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Umberto Emilio Bindi nasce a Genova nel 1932. A 12 anni inizia lo studio del pianoforte, e nello… leggi tutto >
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