Fallimento Beyond Oblivion, Warner e Sony patteggiano rimborsi ridotti
Il crack di Beyond Oblivion è legato al fallito lancio del servizio di musica digitale Boinc, finanziato inizialmente da ingenti capitali e dal sostegno di investitori come News Corp: la piattaforma, che con le case discografiche aveva stipulato regolari (e onerosi) contratti di licenza, avrebbe dovuto funzionare in modalità "cloud" e risultare fruibile gratuitamente al pubblico senza neppure ricorrere a inserzioni pubblicitarie; i ricavi, da spartirsi con artisti ed etichette, avrebbero dovuto arrivare sotto forma di tariffe fisse pagate dai produttori di hardware (computer, tablet, smartphone ecc.) destinati a incorporare il servizio.
La nuova proprietà sta cercando di rilanciare Boinc come applicazione per iPhone. La società che ha rilevato il marchio si chiama Gee Beyond Holdings (GBH): ne sono titolari l'ex responsabile finanziario di Beyond Oblivion James Heindlmeyer e l'ex amministratore delegato Adam Kidron. Quest'ultimo, inglese, figlio di un economista e fratello del noto regista cinematografico Beeban ("Che pasticcio, Bridget Jones!", "A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar"), dopo essere stato a capo di un'etichetta newyorkese di musica latina e reggaeton, Urban Box Office (UBO), si è lanciato nel 2009 nel campo della ristorazione con la catena di cibo "sano" 4food.























