I fan degli Who ancora in possesso del biglietto per lo show annullato nel Rhode Island nel 1979 potranno utilizzarlo per il nuovo tour del veterano gruppo britannico. Si tratta, più esattamente, del concerto di Providence che fu cancellato dall'allora sindaco Buddy Cianci per motivi di sicurezza dopo che un fuggi-fuggi ad uno spettacolo a Cincinnati aveva lasciato sul selciato undici morti. Dal 1979 gli Who non sono più tornati a Providence. Vi rimetteranno piede il 26 febbraio 2013, a 33 anni di distanza. Il general manager Lawrence Lepore ha affermato che l'impianto, il Dunkin Donuts Centre, onorerà i biglietti del 1979. "Qualcuno li ha ancora, da qualche parte", ha affermato Lepore sentito dall'emittente radiofonica WPRO-AM. "La gente avrà voglia di disfarsene? Se sì, noi siamo pronti ad accettarli". La mossa è certamente ad effetto ma pare improbabile che qualcuno voglia effettivamente usare i tagliandi a distanza di 33 anni, anche perché a rivenderne uno su eBay si può probabilmente ottenere una discreta cifra. I biglietti più cari per lo show del 1979 costavano 14 dollari, quelli più cari del 2013 costano 127 dollari. Come riportato ieri da Rockol, gli Who hanno deciso che eseguiranno integralmente "Quadrophenia" nel corso di quello che sarà il loro primo tour nordamericano dopo quattro anni. Oltre a "classico" disco del 1973, basato sulla storia di un giovane mod a metà anni Sessanta, Pete Townshend e Roger Daltrey proporranno anche una selezione dei brani più noti degli Who. Con i due suoneranno Zak Starkey, Pino Palladino, Simon Townshend, Chris Stainton, Loren Gold e Frank Simes.
Le 36 date sono state spezzate in due tranche; la prima terminerà in Connecticut il prossimo 9 dicembre, poi, dopo le vacanze natalizie, la seconda inizierà il 28 gennaio 2013 dalla California.
Nati in piena “British Invasion”, gli Who occupano immediatamente una nicchia prestigiosa: quella di campioni del movimento mod. In aggiunta al proprio suono ad elevato voltaggio, il quartetto formato da Pete Townshend (chitarre), Keith Moon (batteria), Roger Daltrey (voce) e John Entwistle (basso) riesce subito a proporre un’immagine decisamente originale, determinata dai contrasti tra i… Leggi tutto >