Stati Uniti, per la prima volta i dischi di catalogo vendono più delle novità
A capeggiare la "catalog sales chart" semestrale sono il "Greatest hits" dei Guns N' Roses (nella foto) e quattro album di Whitney Houston, le cui vendite sono state rinfocolate dalla morte della cantante avvenuta lo scorso mese di febbraio (la chart più recente vede invece in testa "Brothers" dei Black Keys).
La nostalgia gioca ovviamente la sua parte, ma secondo l'analista di Nielsen David Bakula un altro fattore importante è il continuo calo di prezzi praticato da case discografiche e rivenditori, che rende talvolta disponibili dischi di catalogo a prezzi compresi tra i 6 e gli 8 dollari attirando nuove fasce di consumatori (anche giovani); i prezzi delle novità discografiche in formato fisico o digitale oscillano, in America, tra i 12,99 e i 17,99 dollari. "Sono convinto che sul mercato siano arrivati consumatori che prima non acquistavano musica", ha spiegato Bakula all'OC Weekly.
Nel semestre gennaio-giugno 2012 le vendite di album negli Usa sono complessivamente calate del 3,2 %, mentre quelle di album digitali sono cresciute del 13,8 %.























