Concerti, gli Afterhours a Ferrara rinunciano al cachet per ricostruire la città
La zona è stata colpita poco più di un mese fa dal terremoto che ha toccato l’Emilia, facendo crollare monumenti e danneggiando gli edifici storici di Ferrara; per aiutare la ricostruzione del centro la band di Manuel Agnelli ha scelto di non prendere i soldi dell’ingaggio per poter abbassare il biglietto d’entrata a 9 euro. L’intero incasso (anche la S.I.A.E. rinuncerà alla riscossione delle sue spettanze) verrà destinato alla ricostruzione e al restauro della città.
Coloro che hanno già acquistato i biglietti in prevendita a 18 euro potranno portare al concerto un amico, che riceverà un biglietto gratuito, oppure potranno chiedere il rimborso del tagliando e procedere eventualmente all’acquisto di un nuovo biglietto al costo di 9 euro, nello stesso punto vendita o comunque con le stesse modalità del primo acquisto.
Dal vivo gli Afterhours presenteranno i brani del loro nuovo album "Padania" uscito a quattro anni di distanza dal precedente "I milanesi ammazzano il sabato": "'Padania' è un titolo volutamente provocatorio che è nato ancor prima del disco", aveva raccontato Agnelli a Rockol, "Volevamo dare risalto anche ad una questione regionale come hanno fatto altri artisti come Fabrizio De André con 'Rimini', Bruce Springsteen con 'Nebraska'… non c'è un'altra parola che ha una componente così potente, politica e negativa. Volevamo parlare di uno stato interiore che non esiste, che non è geografico ma che è uno stato della mente, proprio come la Padania". I biglietti per il Summer Tour 2012 degli After, organizzato da Big Fish Entertainment, sono in vendita nei circuiti TicketOne.

























