Rod Stewart passa a Universal, album natalizio in autunno

Rod Stewart passa a Universal, album natalizio in autunno

CondividiCommentaAcquista
Dopo i Rolling Stones, i Queen, Paul McCartney, Eros Ramazzotti e Madonna (tra gli altri), Universal Music strappa alla concorrenza anche Rod Stewart: il veterano cantante di sangue scozzese, 67 anni compiuti lo scorso gennaio, ha firmato con la major appartenente al gruppo Vivendi un contratto discografico a lungo termine e valido per tutto il mondo il cui primo frutto sarà un album natalizio di duetti in uscita in autunno per la produzione di David Foster, il celebre compositore e produttore che oggi presiede una delle divisioni del gruppo, la Verve.  
"Conosco Rod e Arnold (Stiefel, il suo manager) da molti anni ed è da parecchio tempo che vorrei lavorare con loro", ha spiegato l'amministratore delegato di Universal Lucian Grainge. "Rod",  ha aggiunto, "possiede una delle voci più memorabili e inventive della musica pop e siamo entusiasti di partecipare al prossimo, grande capitolo, di una carriera che ha già fatto storia".

"Sono convinto che insieme a Lucian,  Commander of the British Empire come me, e alla sua fantastica squadra di primissimo livello formeremo il miglior team possibile. E la possibilità di lavorare nuovamente con David Foster rende tutto ancora più piacevole", gli ha risposto Stewart, il cui ultimo album "Still the same",  è una raccolta di classici del rock pubblicata dalla J Records nel 2006.



Prima di allora, con l'eccezione dei primi dischi pubblicati da Vertigo e Mercury, la sua copiosa produzione discografica è stata quasi tutta appannaggio del gruppo Warner, su etichette Warner Bros. e Atlantic.
 
Ascolta le ultime news di Rockol

TAGS:

Arnold Steifel, Atlantic, David Foster, Eros Ramazzotti, J Records, Lucian Grainge, Madonna, Mercury, News Pop/Rock, Paul McCartney, Queen, Rod Stewart, Rolling Stones, Universal, Vertigo, Verve, Warner Bros.

Tutto su Rod Stewart

Rod Stewart
Rod Stewart nasce a Londra nel 1945, ed è quindi inglese, nonostante le sbandierate simpatie calcistiche scozzesi. Il calcio è la sua prima vocazione, e il biondo Rod va vicino a un contratto da professionista, ma la sua passione per la musica, iniziata cantando nei gruppi "skiffle" di Londra, si rafforza con un tour europeo del folksinger Wizza Jones, che lo porta con sè come corista. Nel 1964…
Leggi tutto >