Bjork: 'Io, popstar, sulle orme dei grandi della classica'
06 nov 2001 - “Sarà la mia prima ed ultima tournée con un orchestra, ed il teatro di Parma, con la sua grande tradizione verdiana, mi sembrava il luogo più adatto”: con queste parole Bjork ha commentato la sua escursione italiana che la vedrà impegnata, tra domani 7 novembre ed il prossimo sabato, sui palchi del teatro Regio di Parma e del teatro dell'Opera di Roma (vedi news). Nelle dichiarazioni rilasciate ai cronisti dell'ANSA, la protagonista di “Dancer in the dark” ha ammesso di essere sempre stata attratta dalla musica classica: “Mi considero una popstar, anche se la musica classica ha avuto un'importanza fondamentale nel mio curriculum musicale: ho studiato infatti gli spartiti dei compositori più celebri dai 5 ai 15 anni”, ha confessato Bjork. Sulle orme dei Radiohead (che lo scorso anno si esibirono nella nostra penisola in luoghi non solitamente deputati ai concerti rock) la trentacinquenne musicista islandese ha esplicitamente espresso la sua soddisfazione per essere riuscita a conquistarsi delle ribalte tanto prestigiose: “Avrei preferito esibirmi alla Scala di Milano, ma il teatro Regio non rappresenta assolutamente un ripiego”, ha precisato Bjork. Sul palco l'ex cantante degli Sugarcubes sarà accompagnata da un'orchestra di 54 elementi, da un coro composto da 14 voci femminili esquimesi, dalla celebre arpista Zeena Parsons e dal duo elettronico californiano Matmos, a cui spetterà il compito di aprire la serata. TAGS: ANSA, Bjork, Matmos, Parsons, pop/rock, Radiohead, Sugarcubes, Zeena
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