Rimandata al 2002 l'edizione americana del festival 'All Tomorrow’s Parties'
01 ott 2001 - La prima edizione americana del festival inglese "All Tomorrow’s Parties" è stata rimandata agli inizi del 2002. La manifestazione era stata organizzata dai Sonic Youth ed era originariamente in programma per il prossimo 19 ottobre all’Università della California a Los Angeles.La band newyorchese ha annunciato la propria decisione in un comunicato stampa: “In seguito ai tragici avvenimenti dello scorso 11 settembre, abbiamo deciso di rimandare il festival all’inizio del prossimo anno”.
Alla kermesse musicale avrebbero dovuto prendere parte i Television, l’ex leader dei Pavement Stephen Malkmus, la voce dei Pearl Jam Eddie Vedder e gli Stereolab. Gli attacchi terroristici sembrano avere colpito molto da vicino la band capitanata dai coniugi Moore. “E’ stato uno shock per noi”, hanno dichiarato i Sonic Youth tramite il loro sito web ufficiale: “Lee Ranaldo (il chitarrista, ndr) e Jim O’ Rourke erano nei pressi delle torri il mattino della catastrofe. E’ una fortuna che ne siano usciti illesi”. Inoltre, la tragedia che ha colpito l’America tre settimane fa ha costretto la band ad una brusca battuta d’arresto: a Lower Manhattan si trovano infatti gli studi dove il gruppo indie stava lavorando al suo nuovo album. Le sale di registrazione non sembrano aver subito gravi danni, anche se sino a qualche giorno fa risultavano fa ancora inagibili.
TAGS: Eddie, Jam, Jim, Lee, Malkmus, O’Rourke, Pavement, Pearl, pop/rock, Ranaldo, Sonic Youth, Stephen, Stereolab, Television, Vedder
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