Nicki Minaj ha scelto di mettere a tacere il suo profilo su Twitter. La cantante, attualmente al numero 1 negli USA col suo ultimo album "Pink Friday: Roman reloaded", che nella prima settimana ha venduto 253.000 copie, su Twitter può contare su undici milioni di followers. Che diventeranno 11 milioni di ex followers qualora Nicki dovesse protrarre la sua assenza per più di trenta giorni. La cantante, da quanto si apprende, si è imbufalita con il fansite Nicki Daily, responsabile d'aver iniziato ad immettere illegalmente sue canzoni online. Invece che bloccare alcuni membri del sito, Nicki (vero nome Onika Tanya Maraj) ha preferito chiudere tutto. Non prima di un affilato scambio di battute. "Alla fine una persona può prenderle solo fino ad un certo punto", ha scritto prima di chiudere il suo profilo. "Arrivederci e vaffan**lo". Pare che alcuni selezionati suoi sostenitori abbiano ricevuto una versione ancor più arrabbiata del messaggio finale.
Come già riportato da Rockol, Nicki ha programmato anche una tappa italiana all'interno del suo "Pink Friday tour": la rapper nata a Saint James, Trinidad & Tobago, sarà di scena all'Alcatraz di Milano il prossimo 21 giugno per quello che al momento rappresenta il suo unico appuntamento con il pubblico tricolore. Lo scorso 7 aprile l'artista si è esibita a sorpresa nell’affollatissima Times Square di New York; la rapper è salita su un palco (simile ad un cubo di Rubik) e ha regalato al pubblico due canzoni del suo più recente album nel quadro del lancio del nuovo smartphone Lumia 900 della Nokia.
Onika Tanya Maraj, nasce a Saint James, Trinidad e Tobago l’8 dicembre 1984. Cresce nel Queens, New York, dove studia alla celebre LaGuardia school, dove studia recitazione. Il suo interesse però si rivolge alla musica e realizza alcuni demo, riuscendo a crearsi una certa credibilità nel circuito underground. Non restà però per molto sconosciuta al grande pubblico, grazie al contratto… Leggi tutto >