Pandora, azioni al minimo storico (anche se crescono utenti e ore-ascolto)

Pandora, azioni al minimo storico (anche se crescono utenti e ore-ascolto)

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Lunedì 9 aprile, giorno di Pasquetta, il titolo azionario di Pandora ha toccato il suo minimo storico, 9,03 dollari, registrando alla chiusura delle contrattazioni al Nasdaq di New York una svalutazione del 7,6 per cento.
L'ulteriore declino del valore azionario della Web radio fondata da Tim Westergren sembra avere la sua causa principale in un report compilato dall'analista finanziario Anthony DiClemente di Barclays Equity Research, secondo cui Pandora non produrrà profitti prima dell'anno fiscale 2016: "I ricavi continuano a crescere rapidamente", scrive DiClemente nella sua relazione, "ma i costi di acquisizione dei contenuti (cioè dei cataloghi musicali forniti in licenza dalle case discografiche) continuano a restare al di sopra del 50 % degli incassi". Siccome le percentuali di royalty variano in funzione degli stessi ricavi lordi e delle ore totali di ascolto, aggiunge l'analista, Pandora incontrerà parecchie difficoltà anche in futuro nel contenere la sua principale voce di costo.  DiClemente colloca il giusto prezzo azionario della società ancora più in basso del valore attuale, intorno agli 8 dollari, mentre altri analisti propendono ancora per una valutazione più consistente.
I dati comunicati proprio l'altro ieri da Pandora spiegano che la società ha appena superato il muro del miliardo di ore di ascolto al mese, quasi raddoppiando il valore (567 milioni di ore) rilevato nel marzo del 2001. Il numero di utenti attivi, 51 milioni di persone, risulta in crescita del 59 per cento sul marzo dell'anno scorso, mentre la sua quota dell'ascolto radio complessivo negli Usa è salita dal 3 al 5,8 per cento.
 
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