Mauro Repetto, cantante, compositore e ballerino degli 883, ha debuttato negli scorsi giorni sul palco dell’Essaion a Parigi con il suo spettacolo, "The personal coach", un monologo recitato in francese. Repetto aveva fatto perdere le sue tracce nei meandri di Eurodisney, parco divertimenti nel quale vestiva, a detta di indiscrezioni, i panni di Pippo. Durante la performance teatrale, Mauro canta una strofa di “Don’t cry” dei Guns ‘N’ Roses, dimostrando di non aver perso l’intonazione. “The personal coach” rimarrà nel cartellone del teatro parigino sino a maggio, per tutti coloro che volessero vedere Mauro recitare dal vivo.
Nato a Genova ma cresciuto a Pavia, Repetto frequenta il liceo scientifico Copernico dove, a causa della bocciatura di Max Pezzali, si ritrova ad essere suo vicino di banco e a scrivere canzoni con lui. Nel 1989 l’artista prende parte con Max ad una trasmissione di Jovanotti (1,2,3 Jovanotti!) e dopo aver conosciuto Claudio Cecchetto partecipano non vittoriosi al Festival di Castrocaro con il brano “Non me la menare” e pubblicano la celeberrima “Hanno ucciso l'uomo ragno”, canzone che segnerà l’ascesa degli 883.