Waterboys, il blues (inedito)
del pescatore




Waterboys, il blues (inedito)<br>del pescatore 14 giu 2001 - Sono stati annunciati i dettagli di “Too close to heaven”, il nuovo-vecchio disco dei riformati Waterboys.
L’annunciato album, non è infatti il nuovo lavoro di studio della band di Mike Scott, ma una raccolta di inediti registrati nel 1986-1987 durante le sessioni del leggendario “Fisherman’s blues”, album poi pubblicato nel 1988 e che è considerato tuttora la pietra angolare del folk-rock celtico di quel periodo.
Il disco uscirà in Europa il 10 settembre prossimo per la RCA/BMG e conterrà 10 brani, per 58 minuti di musica. Il lavoro è stato missato da Mike Scott insieme a Tim Martin e include solo brani inediti e originali, tranne "A home in the meadow" (tratta dal film “How the west was won”) e il gospel "On my way to heaven", incise nella formazione con Steve Wickham al violino e Anthony Thistlethwaite al sax, insieme a Trevor Hutchinson, Roddy Lorimer, Jim Keltner, Kevin Wilkinson.
“Sono canzoni che nessuno ha mai sentito, canzoni che ho inciso in Irlanda in quel periodo, alla fine degli anni ’80, e che sono diverse dal suono folk-rock poi emerso sul disco”, aveva raccontato Scott a Rockol prima del concerto della band tenutosi a Milano lo scorso novembre. “Sto scrivendo canzoni e dopo la pubblicazione delle session inedite tornerò a fare un nuovo disco di studio con la band”.
Come già riportato da Rockol, Scott ha rispolverato il nome della sua storica band lo scorso anno dopo anni di carriera solista. Nella formazione è recentemente rientrato Steve Wickham e, nei concerti del tour che la band sta programmando per il prossimo autunno, sono probabili delle comparsate pure di Anthony Thistlethwaite.
Nel frattempo, il primo disco del rinato marchio Waterboys verrà pubblicato anche negli Stati Uniti il prossimo 21 agosto. Nella versione americana “A rock in the weary land”, uscito in Europa addirittura nel settembre 2000, avrà una tracklist diversa, comprendente anche gli inediti "Lucky day/bad advice" and "My Lord, what a morning". Un altro inedito della band, "Sleek white schooner", proveniente dalle sessioni dell’album “This is the sea” (1985), è stato invece recentemente pubblicato su “Green indians”, raccolta-tributo al batterista scomparso Kevin Wilkinson, che fece parte sia dei Waterboys che degli Squeeze.
Ecco la tracklist di “Too close to heaven”:
“On my way to heaven (don't you wanna go ?)”
“Higher in time”
“The ladder”
“Too close to heaven”
“Good man gone”
“Blues for your baby”
“Custer's blues”
“A home in the meadow”
“Tenderfootin'”
“Lonesome old wind”




TAGS: Anthony, Hutchinson, Jim, Keltner, Kevin, Lorimer, Mike, pop/rock, RCA/BMG, Roddy, Scott, Squeeze, Steve, Thistlethwaite, Trevor, Waterboys, Wickham, Wilkinson

Waterboys
Tutto su Waterboys

I Waterboys si formano su iniziativa del loro leader (e spesso one-man-band) Mike Scott. Nato in… leggi tutto >


COMMENTA QUESTA NOTIZIA


 disclaimer il tuo commento apparirà su questa pagina entro un minuto
'Gesù ha posato la sua mano su di me. E’ stata una cosa molto fisica. Tremavo tutto.'
chi l'ha detto?
buon compleanno
Bruce Cockburn
accadde oggi
Nasce Dee Dee Bridgewater…




Nuove classifiche USA: per poche copie i Radiohead non conquistano il numero 1

Nuove classifiche USA: per poche copie i Radiohead non conquistano il numero 1


CONTINUA A LEGGERE >

Rockol - La musica online: news, concerti, artisti, classifiche, vendita biglietti cd dvd musicali