Apple, iTunes Match disponibile in altri 19 Paesi (ma non in Italia)
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Come noto, iTunes Match sonda l'intera collezione musicale archiviata sui dispositivi fissi e mobili dell'utente mettendola a confronto con il database di 18 milioni di titoli gestito da Apple: pagando 25 dollari (o cifra equivalente all'anno) i brani riconosciuti dal sistema risultano accessibili sulla "nuvola" e dunque riproducibili in streaming da qualunque lettore equipaggiato con software iTunes o sistema operativo iOS (Mac o pc, iPhone, iPad, iPod Touch e Apple TV). Dal momento che il programma riconosce anche brani non acquistati da iTunes, molti osservatori hanno paragonato iTunes Match a una sorta di "condono" o sanatoria che permette a case discografiche e artisti di recuperare qualcosa (in termini di percentuale) sull'enorme quantità di brani "piratati" dal pubblico.
Secondo le informazioni diffuse dalla stampa specializzata, gli introiti di ciascun abbonamento sono così ripartiti: 30 per cento ad Apple, 12 per cento ad autori ed editori musicali, 58 per cento a etichette discografiche e artisti interpreti.
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