Sempre più 'media & entertainment', Clear Channel cambia ragione sociale
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La società americana, che controlla oltre 860 emittenti radiofoniche via etere negli Stati Uniti, ha deciso il cambio di denominazione al fine di riflettere la sua sempre più ampia presenza sulle piattaforme via satellite e digitali (in particolare con la Web radio iHeartRadio, ereditata daThumbplay Music ), nel campo del car entertainment e nell'organizzazione di eventi, festival e spettacoli dal vivo (settore in cui è rientrata progressivamente dopo lo spin-off, nel 2005, di Live Nation).
"La radio è la nostra storia nonché il pilastro su cui continueremo a far crescere la società man mano che ci sviluppiamo", ha confermato l'amministratore delegato John Hogan. "Clear Channel Media & Entertainment rappresenta la nostra evoluzione, nel momento in cui si dimostra che il rapporto con i nostri ascoltatori non si esaurisce nella presenza sul territorio di tralicci e trasmittenti". "Continueremo", ha aggiunto Hogan, "a servire il nostro pubblico sempre più differenziato e le comunità locali con i migliori contenuti - musica, notizie, informazioni d'emergenza e di servizio pubblico - ovunque ci si aspetti di riceverli, favorendo l'attività di inserzionisti, partner strategici, etichette discografiche ed artisti con opportunità di marketing creative e multipiattaforma in grado di raggiungere, attivare e attrarre target di pubblico come nessun altro è in grado di fare".
TAGS: Clear Channel, iheartradio, industria musicale, John Hogan, Live Nation, Thumplay Music
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