Londra: anche Warner, Sony e Live Nation interessate alla divisione live di HMV?
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La catena britannica, che le ha ereditate in seguito all'incorporazione del gruppo Mama, sta valutando l'opportunità di una vendita al fine di incamerare liquidità e di tamponare il deficit di bilancio: Warner, Sony e Live Nation (che a Londra possiede già la Brixton Academy e lo Shepherd's Bush Empire), se le indiscrezioni raccolte da testate come Telegraph ed Express sono corrette, dovranno vedersela con la venture capital Oakley (proprietaria del magazine Time Out), con il gruppo NEC e con l'altro colosso della musica live (nonché titolare della principale struttura londinese per concerti, la O2 Arena) AEG.
Secondo le prime stime, la vendita degli asset della divisione live di HMV potrebbe fruttare dai 70 ai 100 milioni di sterline: dunque più dei 60 milioni di sterline pagati dalla società per prenderne possesso nel 2007. Commentando i risultati delle ultime cinque settimane del 2011, sempre in rosso (- 8,2 per cento) ma migliori di quelli dell'anno precedente, l'amministratore delegato HMV Simon Fox ha manifestato ottimismo per il futuro e ha ribadito la volontà di continuare a investire nel core business, rappresentato dai mediastore ubicati in prevalenza nei centri cittadini: "Stiamo assistendo a un rallentamento del declino delle vendite per quanto riguarda musica e film, e a un'accelerazione della crescita nel comparto tecnologico", ha dichiarato a Music Week.
TAGS: AEG, Brixton Academy, Express, Hammersmith Apollo, HMV, industria musicale, Jazz cafe, Live Nation, Music Week, NEC, O2 Arena, Oakley Capital, Shepherd's Bush Empire, Simon Fox, Sony Music, Telegraph, Warner Music
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