Trieste, nove avvisi di garanzia per il crollo del palco di Jovanotti
16 dic 2011 - La Procura di Trieste ha emesso nove avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti responsabili tecnici e funzionari delle ditte incaricate di allestire il palco sul quale, lunedì scorso, avrebbe dovuto esibirsi
Jovanotti e che -
crollando in fase di montaggio - ha causato la morte dello studente ventenne Francesco Pinna e il ferimento di altri otto addetti: al momento, il fascicolo aperto dal pm Matteo Tripani contempla i reati di omicidio colposo, disastro colposo, lesioni e sospetta violazione della normativa antinfortunistica, ma - ha appreso da ambienti giudiziari Rainews24 - i provvedimenti sono per ora finalizzati a garantire il diritto alla difesa degli indagati e a consentire la nomina (da comunicare entro la fine della prossima settimana) dei periti e dei consulenti che dovranno appurare le cause del crollo. Gli operai feriti nel crollo, avvenuto presso il Palasport di Trieste lo scorso lunedì poco dopo le 14, sono tutti fuori pericolo di vita.
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