Dati SIAE (primo semestre 2011): aumenta ancora la presenza ai concerti
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Sono, queste, tra le poche cifre incoraggianti nel quadro di consuntivo tracciato dall'Osservatorio dello Spettacolo della SIAE, che registrano comunque una parziale tenuta della spesa al botteghino del pubblico ( - 0,81 per cento). A fare le spese della recessione sono soprattutto le spese accessorie in consumazioni, prenotazioni e altro, scese del 9 per cento. "La gente continua a spendere per lo spettacolo, soprattutto quando è di qualità, magari rinunciando a bibite e popcorn", spiega il direttore della Divisione servizi della SIAE Marina Landi.
Intanto però risentono della congiuntura il settore leader del ballo e dei concertini (- 5,82 per cento, 449,6 mlioni di euro l'incasso) e soprattutto il cinema, i cui 369 milioni di euro di incasso rappresentano una flessione del 9,24 per cento rispetto al primo semestre 2010. Non è solo colpa della recessione economica, però, ma anche dell'attenuarsi dell'effetto prodotto l'anno scorso dall'introduzione nel circuito dei film in 3D.
TAGS: Concerti, industria musicale, Marina Landi, SIAE
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