Antennacinema 2001, si chiude. Il parere di Rockol.
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01 apr 2001 - Oggi, domenica 1 aprile, si sono conclusi a Conegliano i lavori di Antennacinema 2001, che Rockol ha seguito sul luogo giorno per giorno riferendo della rassegna parallela Antennamusica. L’ultimo appuntamento di quest’ultima è stato l’incontro del pubblico con Elisa, che nel pomeriggio, al Teatro Accademia, ha incontrato un folto pubblico per raccontare insieme al regista Luca Guadagnino l’esperienza della realizzazione del video di “Luce (Tramonti a Nordest)”.
Tempo di bilanci, dunque. E Rockol esprime il proprio parere complessivo sulla manifestazione.
Per quanto riguarda la logistica, il voto è ampiamente positivo: una sala stampa attrezzata - più che sufficiente per ospitare i giornalisti presenti e metterli in condizione di svolgere il proprio lavoro - e personale cortese ci hanno permesso di inviare con puntualità i nostri servizi. La cittadina, poi, è cordiale e ospitale: meritano segnalazione un negozio di dischi - Drop Sound - con un’offerta di cofanetti e dischi d’importazione alla quale ci è stato difficilissimo resistere, e una piccola trattoria - Alla Stella - che vale, se non un viaggio, una deviazione.
Gli appunti che ci sentiamo di muovere riguardano invece la durata della manifestazione: a nostro avviso, tre giorni sarebbero sufficienti per concentrare gli appuntamenti più interessanti, consentendo anche una più consistente presenza dei media. Per la sezione Antennacinema, suggeriremmo di ricercare almeno tre pellicole italiane da presentare in anteprima (come è stato fatto per “Amarsi può darsi”, il film con Claudia Gerini e Claudio Santamaria peraltro girato nel 1999, e per “Nando dell’Andromeda”, con Nino Castelnuovo e Luana Colussi) e da proiettare anche al mattino.
Per la sezione dedicata alla televisione, caratterizzata quest’anno da una consistente presenza della Televisione della Svizzera Italiana, ci pare di poter esprimere un parere più che positivo (particolarmente interessanti gli incontri sul teatro in TV, sulla fiction e sui dieci anni di informazione Mediaset).
Per quanto concerne Antennamusica, della quale vi abbiamo dettagliatamente riferito, consideriamo interessante il format dell’incontro con i cantanti per discutere dei propri videoclip: ma bisognerebbe riuscire ad ottenere videoclip recentissimi, se non ancora inediti, e affidare la conduzione degli incontri a giornalisti meno “generalisti” e più competenti (forse critici cinematografici?). Quest’anno, poi, sono passati (purtroppo) quasi inosservati i divertenti mini-documentari realizzati da Gabriella Mancini per Raisat in cui i cantanti raccontano il loro sport preferito (Massimo Ranieri e il pugilato, Gianni Morandi e il calcio, la PFM e il calcio, Elio e le Storie Tese e il baseball): una collocazione più idonea avrebbe loro reso maggiore giustizia. Per il futuro, ci sembra che si potrebbe profittare della funzionalità del Teatro Accademia per proporre brevi set acustici (“unplugged”) dei cantanti invitati, il che assicurerebbe anche una più folta presenza di pubblico.
Alla luce degli ottimi esiti del dibattito al quale ha preso parte anche Rockol, a proposito della musica in rete, anche le tematiche di Internet dovrebbero poter trovare uno spazio fisso nelle giornate coneglianesi (Antennaweb?); lo stesso diremmo per la radio, che pure meriterebbe una sezione dedicata.
Questo è quanto: ci auguriamo che il nostro contributo possa servire a stimolare qualche riflessione, e diamo appuntamento ad Antennacinema per l’edizione del 2002.
TAGS: 2001, Antennacinema, Antennamusica, Elio, Elisa, Gianni, Guadagnino, le, Luca, Massimo, Morandi, musica italiana, PFM, Ranieri, Storie, Tese
Tempo di bilanci, dunque. E Rockol esprime il proprio parere complessivo sulla manifestazione.
Per quanto riguarda la logistica, il voto è ampiamente positivo: una sala stampa attrezzata - più che sufficiente per ospitare i giornalisti presenti e metterli in condizione di svolgere il proprio lavoro - e personale cortese ci hanno permesso di inviare con puntualità i nostri servizi. La cittadina, poi, è cordiale e ospitale: meritano segnalazione un negozio di dischi - Drop Sound - con un’offerta di cofanetti e dischi d’importazione alla quale ci è stato difficilissimo resistere, e una piccola trattoria - Alla Stella - che vale, se non un viaggio, una deviazione.
Gli appunti che ci sentiamo di muovere riguardano invece la durata della manifestazione: a nostro avviso, tre giorni sarebbero sufficienti per concentrare gli appuntamenti più interessanti, consentendo anche una più consistente presenza dei media. Per la sezione Antennacinema, suggeriremmo di ricercare almeno tre pellicole italiane da presentare in anteprima (come è stato fatto per “Amarsi può darsi”, il film con Claudia Gerini e Claudio Santamaria peraltro girato nel 1999, e per “Nando dell’Andromeda”, con Nino Castelnuovo e Luana Colussi) e da proiettare anche al mattino.
Per la sezione dedicata alla televisione, caratterizzata quest’anno da una consistente presenza della Televisione della Svizzera Italiana, ci pare di poter esprimere un parere più che positivo (particolarmente interessanti gli incontri sul teatro in TV, sulla fiction e sui dieci anni di informazione Mediaset).
Per quanto concerne Antennamusica, della quale vi abbiamo dettagliatamente riferito, consideriamo interessante il format dell’incontro con i cantanti per discutere dei propri videoclip: ma bisognerebbe riuscire ad ottenere videoclip recentissimi, se non ancora inediti, e affidare la conduzione degli incontri a giornalisti meno “generalisti” e più competenti (forse critici cinematografici?). Quest’anno, poi, sono passati (purtroppo) quasi inosservati i divertenti mini-documentari realizzati da Gabriella Mancini per Raisat in cui i cantanti raccontano il loro sport preferito (Massimo Ranieri e il pugilato, Gianni Morandi e il calcio, la PFM e il calcio, Elio e le Storie Tese e il baseball): una collocazione più idonea avrebbe loro reso maggiore giustizia. Per il futuro, ci sembra che si potrebbe profittare della funzionalità del Teatro Accademia per proporre brevi set acustici (“unplugged”) dei cantanti invitati, il che assicurerebbe anche una più folta presenza di pubblico.
Alla luce degli ottimi esiti del dibattito al quale ha preso parte anche Rockol, a proposito della musica in rete, anche le tematiche di Internet dovrebbero poter trovare uno spazio fisso nelle giornate coneglianesi (Antennaweb?); lo stesso diremmo per la radio, che pure meriterebbe una sezione dedicata.
Questo è quanto: ci auguriamo che il nostro contributo possa servire a stimolare qualche riflessione, e diamo appuntamento ad Antennacinema per l’edizione del 2002.
TAGS: 2001, Antennacinema, Antennamusica, Elio, Elisa, Gianni, Guadagnino, le, Luca, Massimo, Morandi, musica italiana, PFM, Ranieri, Storie, Tese
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