Il New York Post: 'Rick Rubin fuori da Columbia/Sony'




Il New York Post: 'Rick Rubin fuori da Columbia/Sony' 24 ott 2011 - Il New York Post, solitamente ben informato su tutto quanto riguarda il music business americano (ma qualche volta troppo innamorato dei falsi scoop), dà per certo il divorzio imminente tra Rick Rubin, copresidente della Columbia Records, e la Sony Music. Accusato di rendimento non proporzionato alle attese (e al suo stipendio milionario) nonché di farsi troppo gli affari suoi (dal momento che continua a produrre regolarmente dischi di artisti sotto contratto con case discografiche concorrenti), il leggendario produttore che lanciò la Def Jam con Russell Simmons sdoganando l'hip hop presso il pubblico bianco del rock starebbe disertando il suo ufficio in Sony ormai da mesi e sarebbe destinato a uscire di scena entro poche settimane, considerando anche che il suo contratto scade a gennaio 2012. Sempre secondo il Post, la sua posizione - già difficile da tempo - si sarebbe aggravata in seguito all'acuirsi dei disaccordi con il pari grado Steve Barnett, un "business man" dalla visione diametralmente opposta alla sua con cui si starebbe rimpallando onori e responsabilità riguardo ai recenti flop ("4" di Beyoncé) e successi della major ("21" di Adele, che si dice abbia osato rispedire al mittente, all'epoca della realizzazione dell'album, alcuni brani prodotti da Rubin dichiarandosene insoddisfatta).


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"Rick ha fatto capire chiaramente di odiare il tipo di cultura aziendale che vige in Sony", ha dichiarato una fonte al giornale americano subito smentita da fonti ufficiali, "e Steve lo sta spingendo fuori dalla porta: Barnett vuole che si sappia che è stato lui a mettere sotto contratto Adele, mentre Rubin ha prodotto solo qualche canzone dell'album".       Il carismatico Rubin, inconfondibile per la lunghissima barba bianca e l'aspetto da guru (è un assiduo praticante dello yoga, e spesso si presenta in pubblico in caftano o shorts e a piedi nudi), conserva una grandissima reputazione nell'ambiente (basti ricordare le sue produzioni per Johnny Cash, Red Hot Chili Peppers e Metallica), e avrebbe già trovato una nuova casa: corteggiatissimo dal vecchio amico Lyor Cohen, avrebbe un posto assicurato alla Warner (la casa discografica dei Peppers così come dei Linkin Park e di Kid Rock di cui sta producendo i nuovi album) come produttore artistico o titolare di una nuova etichetta. "L'errore che ha fatto la Sony/Columbia", secondo un'altra fonte anonima sentita dal Post, "è stato di ingaggiarlo come dirigente. E' come prendere la Porsche per andare al lavasecco".


TAGS: Adele, Beyonce, Columbia, Def Jam, industria musicale, Johnny Cash, Kid Rock, Linkin Park, Lyor Cohen, Metallica, New York Post, Red Hot Chili Peppers, Rick Rubin, Russell Simmons, Sony Music, Steve Barnett

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