Joe Jonas, ‘Fast life’: 'Io, il clubbing e il diventare adulto'
24 ott 2011 - E’ uscito nelle scorse settimane “Fast life”, album di debutto solista di Joe Jonas. Il disco del cantante ed attore statunitense, fratello “di mezzo” della celeberrima band dei Jonas Brothers, ha stupito le fan con un sound del tutto innovativo, davvero distante dalle precedenti produzioni con Kevin e Nick. Rockol ha incontrato Joe per parlare con lui della sua carriera solista, del suo primo lavoro in studio, del break dei fratelli Jonas e dei suoi progetti futuri. “Ho scelto di intitolare il mio disco ‘Fast life’ perché ben si adatta alla vita che ho condotto nei Jonas Brothers. Con i miei fratelli ho viaggiato moltissimo, abbiamo girato il Mondo, una vita davvero frenetica la mia, che mi accompagna sin dall’adolescenza. E’ bellissimo stare in tour, girare posti, conoscere culture nuove ma è stato tutto velocissimo. Ora che ‘cammino da solo’, mi sto prendendo i miei tempi ed i miei spazi, faccio le cose fatte per bene, anche se la velocità degli impegni che si susseguono è sempre piuttosto serrata”, afferma Joe. Parliamo con il cantante del break preso dalla band che lo ha reso noto, insieme a Nick, che sta lavorando a Broadway, e Kevin, alle prese con la vita matrimoniale, e di quanto abbia fortemente desiderato un album tutto suo: ”Io e i miei fratelli siamo in pausa dalla nostra band, attualmente. Tutti noi ci stiamo dedicando a progetti solisti o personali. Io non vedevo l’ora di potermi mettere al lavoro su un album mio. Nei Jonas, le sonorità ed i brani nascevano dal connubio di tre personalità diverse, bisognava unire caratteri e gusti differenti. Tre musicisti che confluiscono in un unico risultato. In ‘Fast life’, invece, ho potuto esprimere me stesso a livello compositivo e musicale. E’ un disco che mi rispecchia molto. So che il sound è tanto diverso da quello della band, ma ho voluto usare suoni più contemporanei, vicino alla dance, perché sono un grande appassionato di clubbing. Adoro la house e la techno di Tiesto e mi piace moltissimo il sound di Kanye West. Non mi dispiace essere paragonato a Justin Timberlake, anzi, mi fa solo piacere. Ho lavorato con un suo produttore (Danja, n.d.r.) e Justin è un artista che ho sempre ascoltato e stimato, un ottimo professionista con una grande carriera”, prosegue la ex teen star. “Nel disco compaiono due ospiti, uno è Nuno Bettencourt, chitarrista degli Extreme, l’altro è Lil’Wayne. Ho fortemente voluto Nuno nel mio disco, gli Extreme accompagnano i miei ascolti musicali sin da ragazzino e l’ho chiamato per prender parte al mio lavoro. Il ‘feauturing’ con Lil’Wayne, invece, è nato grazie ad un incontro dei nostri management, a disco ultimato. Sono stato molto felice di aver collaborato con lui, è un ottimo artista. Se dovessi scegliere due cantanti con i quali mi piacerebbe duettare prossimamente direi Adele, che ha una voce strepitosa, e Kanye West, un mito per me”, aggiunge Jonas. Tornando sulle sonorità del disco, Joe dice che sono il risultato di una maturazione artistica e personale: “Questi suoni dell’album derivano molto dalla mia crescita, come uomo e come artista. Penso sia un disco adeguato alla mia età, alle mie esperienze, a chi sono ora. Anche le fan dei Jonas sono cresciute, come sono cresciuto e maturato io. La mia crescita e quella dei miei fratelli va di pari passo con il nostro pubblico ed è bello vedere che le stesse ragazze che venivano ai concerti della band, ci sono anche a sostenermi ora, che sono da solo. Potremmo fare un parallelo tra me, Nick e Kevin e i Take That, è un po’ lo stesso percorso. Come loro, anche noi ci stiamo dedicando a progetti personali e poi, magari, tra due o tre anni potremmo tornare a suonare insieme. Ora però, tutte le mie energie sono focalizzate sui miei lavori, sulla mia carriera e su questo disco. Anche se, confesso, mi piacerebbe tornare a recitare. L’ho fatto per il video di “Just in love”, ho interpretato un ruolo. La clip è stata girata a Parigi e voleva essere molto romantica ed attinente al testo del brano. Mia mamma, però, si è un po’ imbarazzata nel vedere certe scene…Comunque, il prossimo anno, vorrei potermi concentrare su un progetto cinematografico serio, ma ne riparleremo quando i tempi sanno maturi”, afferma il musicista. Attualmente, Joe è impegnato in un tour con Britney Spears, che terminerà il prossimo 31 ottobre: ”L’esperienza del tour con Britney è fantastica. L’esordio in New Jersey è stato fenomenale, mentre la prima data europea a Stoccolma è stata un po’ freddina, ma poi, nelle altre tappe è andata sempre meglio. Le emozioni di un live sono sempre tante. Ricordo la volta che, con i miei fratelli, ho cantato alla Casa Bianca davanti ad Obama e Paul McCartney, non capita tutti i giorni di cantare davanti ad uno dei Beatles una canzone dei ‘fab four’. Mi sono molto emozionato anche durante l’esibizione ai Grammy con Stevie Wonder e a Città del Messico, davanti ad uno stadio gremito all’inverosimile. Tornerò in Italia di certo il prossimo anno, sto pianificando un tour mondiale. L’affetto delle fan italiane è speciale”, conclude Joe. TAGS: collaborazioni , clubbing, crescita, disco, Extreme, fan, Fast life, Italia, Joe Jonas, Jonas Brothers, Justin, Lil'Wayne, maturità, pausa, pop/rock, solista, Timberlake, Tour
Tutto su Joe Jonas
Joseph Jonas nasce il 15 agosto 1989 a Casa Grande, in Arizona.
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