Ricerca NPD: gli americani under 14 comprano ancora i cd
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19 ott 2011 - Pur abituata a manipolare con naturalezza i nuovi strumenti digitali, la "generazione post Napster" resta ancora sorprendentemente attaccata ai supporti "fisici" di intrattenimento, cd, dvd e videogiochi. Lo rileva un recente sondaggio effettuato dall'ente di ricerche NPD Group e di cui rende conto il blog/sito di informazione musicale americano Digital Music News: secondo la ricerca, le decisioni di spesa dei cittadini statunitensi di età inferiore ai 14 anni (o meglio, dei loro genitori) nel campo dell'entertainment si orientano ancora per il 79 per cento su prodotti tangibili, lasciando al digitale solo il restante 21 per cento (in termini di pezzi venduti il rapporto sarebbe meno sbilanciato, dal momento che i supporti fisici hanno mediamente un prezzo più alto). Curioso, rileva Digital Music News, dal momento che si parla di ragazzi "con uno scarsissimo attaccamento a cose come negozi di dischi, vinili o l'idea di possesso degli album". Ma congruente con altri studi precedenti di NPD, che indicavano come, ancora quest'anno, il 55 per cento degli acquirenti di musica, negli Stati Uniti, continuasse a comprare esclusivamente compact disc. Gran parte dell'acquisto di prodotti fisici e digitali, rileva la nuova ricerca, si focalizza proprio sulla musica, che rappresenta il 72 per cento del totale seguita da cinema, giochi, show televisivi, libri e applicazioni per smartphone e tablet. Mentre il progresso dei contenuti digitali, per quanto più lento del previsto, sarà comunque inesorabile. TAGS: CD, Digital Music News, industria musicale, musica digitale, Napster, NPD Group
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