Brian May e Queen: 'Dopo la morte di Freddie non volevo vivere'
12 set 2011 - Brian May ha affermato che, in seguito alla scomparsa di Freddie Mercury, che lo scorso 5 settembre avrebbe compiuto sessantacinque anni, per un certo periodo perse la volontà di vivere. Il chitarrista dei Queen, che negli stessi mesi fu colpito anche dalla perdita del padre, ha detto al quotidiano britannico "Daily Mail": "Mi ritenevo completamente nauseato. Ero ferito e veramente a pezzi. Finii in una depressione tosta, sensazione di perdita. Stare in un gruppo che va in tour ti fa mettere da parte amici e famiglia...sei concentrato su una sola cosa: la band. E quando la band finisce, ti ritrovi in una situazione difficile. La band era finita, quindi c'era una sensazione terribile di smarrimento. Il gruppo era la mia famiglia. Perdemmo Freddie, e mio padre morì praticamente negli stessi giorni. Non volevo vivere, mi ero perso completamente".Queen - Bohemian Rhapsody on MUZU.TV
May ha anche parlato degli ultimi giorni di Freddie e ha affermato: "Disse che la nuova generazione avrebbe battuto l'Aids. E la cosa triste è che, se ciò gli fosse successo anche solo dodici mesi dopo, forse ce l'avrebbe fatta perché poi arrivarono nuove cure. Ma stava diventando debole, e decise di non prendere più medicinali tranne gli analgesici. Freddie amava la vita, la viveva al massimo. E, verso la fine, quando capì che la vita non era più divertente, decise di non prendere più medicinali".
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