Iron Maiden, dopo 36 anni neanche un abbraccio
03 ago 2011 - Sarà la naturale riservatezza britannica. L'inscalfibile senso di privacy. Sarà il fatto che nessuno di loro è mai entrato in contatto con la parte femminile della propria personalità. Sarà che la loro musica è da sempre sinonimo di machismo, ma dopo 36 anni di vita assieme i componenti degli Iron Maiden ancora non si scambiano gesti d'affetto. La veterana band è attesa per due concerti alla O2 Arena di Londra nel corso di questo fine settimana e il cantante Bruce Dickinson ha detto al "Daily Star": "Cerchiamo di tenere bilanciate le cose. Essendo inglesi abbiamo del riserbo quando ci comunichiamo delle idee l'uno all'altro. Se ci abbracciassimo, dovremmo farci ricoverare subito in clinica. Una volta si litigava su tutto, ma adesso ci conosciamo meglio". In quanto al futuro, Dickinson ha affermato che la band pubblicherà almeno un altro album. Poi ha detto: "Conosciamo i limiti di ciò che possiamo fare musicalmente. Non siamo il genere di gruppo che possa dire: 'Hey, facciamo un album con Kanye West' perché questo non interesserebbe assolutamente ai fan dei Maiden. Le cose sui nostri ultimi album si sono spinte leggermente più verso il prog-rock e pare che ai fan ciò sia piaciuto". Le date del 5 e 6 agosto del "The final frontier world tour" sono le ultime della tournée iniziata lo scorso 11 febbraio da Mosca. Nel prossimo ottobre sarà ordinabile il libro "On board flight 666" del fotografo ufficiale dei Maiden, John McMurtrie. Il volume contiene 300 foto distribuite su 250 pagine. Per avere un'idea del contenuto clicca quiTAGS: Bruce Dickinson, Daily Star, gossip, Iron Maiden
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