Fergie ammette: 'I testi dei Black Eyed Peas? Stupidi'
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03 ago 2011 - Che passaggi come "Don't, don't, don't, don't, Don't, don't, don't, don't, Don't, don't, don't, don't stop the party", "Ha ha ha Pump it, Ha ha ha and pump it" e "Get you love drunk off my hump. My hump, my hump, my hump, my hump, my hump, My hump, my hump, my hump, my lovely little lumps" non fossero esattamente versi immortali destinati a rimanere iscritti nella storia della canzone mondiale come fulgido esempio di scrittura, era già cosa nota, almeno agli ascoltatori più attenti. Adesso, tuttavia, è la stessa Fergie, voce femminile dei Black Eyed Peas, ad ammettere come le liriche del collettivo black/pop californiano non siano esattamente il punto forte delle loro composizioni: "Beh, c'è chi capisce il gioco e chi no", ha dichiarato l'artista, "Ci vuole una certa dose di autoironia per essere in un gruppo e saper ridere delle proprie canzoni. Alcuni dei nostri testi sono davvero stupidi, lo sappiamo".Black Eyed Peas - Don’t Stop The Party on MUZU.TV
Fergie, tuttavia, pur ammettendo la superficialità di alcuni versi, crede comunque che le critiche nei confronti della scrittura della band siano ingenerose: "La nostra musica è divertimento, abbiamo lavorato molto per essere dove siamo e qualcosa, in futuro, resterà. Abbiamo fatto la nostra gavetta, avuto i nostri alti e bassi e pagato i nostri debiti: dopo tutto, in mezzo ad un sacco di versi stupidi c'è anche qualcosa degno di essere ricordato".
TAGS: Black Eyed Peas, Fergie, pop/rock, Testi
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