Usa: i costruttori di auto vogliono come rappresentante il capo della RIAA
01 ago 2011 - Dalla musica registrata alle automobili: secondo indiscrezioni raccolte e
pubblicate sul sito Cnet dal giornalista Greg Sandoval, il chairman e ceo della Recording Industry Association of America Mitch Bainwol potrebbe lasciare il suo incarico per andare a guidare The Alliance of Automobile Manufacturers, associazione di categoria che sul mercato statunitense rappresenta case automobilistiche come Ford, General Motors, Chrysler e BMW. Una decisione in merito, scrive Sandoval, non è ancora stata presa ma le trattative sarebbero a uno stadio avanzato e Bainwol avrebbe già informato il cda della
RIAA della possibilità di una sua imminente partenza. Bainwol è a capo dell'organizzazione dal 2003,
essendo succeduto a Hilary Rosen (la presidentessa di ferro che ha inaugurato la guerra senza quartiere al file sharing illegale). Considerato lui stesso un nemico giurato del p2p non autorizzato, si è distinto ultimamente per alcune operazioni di successo: in particolare la battaglia vinta in tribunale contro
LimeWire e
l'accordo con cui alcuni dei maggiori Internet service provider americani, tra cui Verizon e Comcast, hanno accettato di collaborare a un programma di risposta "graduale" al file sharing, raggiunto al termine di un'intensa attività di lobbying e di tre anni di estenuanti trattative tra gli stessi ISP, la RIAA e l'associazione dei produttori cinematografici MPAA. Se Bainwol dovesse lasciare il suo incarico, scrive Sandoval, il più probabile candidato alla sua sostituzione sarebbe l'attuale presidente dell'associazione Cary Sherman, lui pure protagonista a pieno titolo delle trattative con i fornitori di accessi alla rete.
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