Duncan Sheik: dal pop alla musica impegnata



Duncan Sheik: dal pop alla musica impegnata 28 dic 2000 - Duncan Sheik ha completato un album ispirato al lavoro dello sceneggiatore newyorchese Steven Sater. Lo scrittore ha chiesto a Sheik di musicare parti del suo nuovo lavoro teatrale “Umbrage”, ma poi la collaborazione si è sviluppata e ha assunto la forma di un album intero intitolato “Phantom Moon”. Il disco uscirà il prossimo 27 febbraio e dovrebbe segnare un allontanamento di Sheik dalle atmosfere pop che avevano segnato le sue precedenti produzioni.
Il musicista crede che “Phantom Moon" avrà un impatto anche sulle sue prossime uscite: “Il fatto di aver iniziato una strada compositiva così diversa, influenzerà sicuramente anche quello che sto scrivendo per il prossimo album con l'Atlantic. Per me la parte migliore del 2000 è stata segnata da una netta impressione di crescita mia, personale, ora sono pronto a provare tutto”.
In precedenza Sheik aveva partecipato con un brano, alla colonna sonora di “Boys and girls”, la commedia musicata dall’ex batterista dei Police, Stewart Copeland.



TAGS: Copeland, Duncan Sheik, Police, pop/rock, Sater, Steven, Stewart


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