Usa, continua la rinascita del vinile: 'Sotterrerà il cd'
15 lug 2011 - Qualche dato interessante a proposito del revival del vinile, nel blog curato da Zack O' Malley Greenburg sull'edizione online di Forbes. Ricordando che sul mercato americano le vendite di LP sono cresciute nel 2010 a 2,8 milioni di pezzi (il 14 % in più dell'anno precedente e il risultato migliore dal 1991 ad oggi) e che oggi assorbono circa l'1 % del mercato (contro il 26 % dei supporti digitali e il 73 % dei Cd), il pezzo evidenzia il fatto che il vecchio formato analogico non entusiasma solo artisti e consumatori "maturi" ma anche le nuove generazioni. Dopo "Abbey Road" dei Beatles, infatti, gli LP più venduti negli Usa l'anno scorso sono stati quelli pubblicati da Arcade Fire, Black Keys e Vampire Weekend, mentre delle 44 mila copie "fisiche" di "Helplessness blues" dei Fleet Foxes (nella foto) smerciate nella settimana di uscita, oltre il 20 % erano in formato vinile (la percentuale sale al 37 % per "Tomboy" di Panda Bear). I motivi? Secondo il cantante degli emergenti Dom, un gruppo che al merchandising dei concerti vende solo Lp, "il pubblico probabilmente ha già scaricato la musica, e compra il disco per la bellezza della grafica di copertina e per avere qualcosa da custodire", mentre per lo stagionato Chuck Leavell, tastierista della Allman Brothers Band e dei Rolling Stones, "il digitale è una questione di numeri zero e uno, mentre il vinile è più caldo, più confortante, più gradevole alle orecchie". Dello stesso avviso il discografico Lyor Cohen della Warner Music, che citando Neil Young afferma che "la qualità del vinile è più vicina a ciò che l'artista intende sentire". Cosa rimarrà nei secoli e nei millenni, gli chiede scherzosamente Greenburg, quando resteranno in vita solo gli scarafaggi? ""Credo che gli scarafaggi preferiranno ascoltare il vinile" risponde Cohen stando al gioco. "Probabilmente useranno i Cd come specchi per farsi belli". TAGS: Allman Brothers Band, Arcade Fire, Beatles, Black Keys, Chuck Leavell, Dom, Fleet Foxes, Forbes, industria musicale, Lyor Cohen, Neil Young, Panda Bear, Rolling Stones, Vampire Weekend, vinile, Warner Music, Zack O' Malley Greenburg
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