Sting lo adora, riecco l'artista non vedente Gurrumul Yunupingu
leggi anche: Australian Music Prize, premiazioni l'8 febbraio
15 giu 2011 - Del suo primo ed omonimo album aveva parlato, tra gli altri, il giornalista Neil McCormick del britannico "Daily Telegraph" che aveva incluso il suo disco nei migliori dieci del 2009. "Gurrumul" era in compagnia, peraltro, di "No line on the horizon" degli U2 e di "Humbug" degliArctic Monkeys. Sono trascorsi due anni e Gurrumul Yunupingu, schivo e timido artista aborigeno del clan australiano Gumatj, ci riprova. Gurrumul, che canta in lingua Yolngu ed è non vedente (inoltre pare si rifiuti di usare il cane guida e pure il bastone), pubblicherà in Europa il nuovo album "Rrakala" il prossimo 5 settembre. Geoffrey Gurrumul Yunupingu, che oltre a cantare suona batteria, tastiere, chitarra acustica ed elettrica e didgeridoo, ha registrato il disco a New York e Byron Bay col produttore Michael Hohnen. "Rrakala" presenta una selezione di canzoni "più culturali, spirituali e profonde" sia inedite sia provenienti dal suo gruppo e dalla sua famiglia. L'artista di Galiwin'ku (Elcho Island) ha già incantato will.i.am dei Black Eyed Peas ed Elton John mentre Sting ha definito la sua voce "quella di un essere superiore". Da espresione localistica e confinata all'ambito folklorico, Gurrumul sta crescendo: il suo primo album ha infatti venduto mezzo milione di copie. Tra fine agosto e inizio settembre l'artista compirà un tour australiano. In preparazione anche una tournée europea della quale per ora è nota una sola data, quella del 6 ottobre al Barbican di Londra.
TAGS: aborigeno, australiano, Geoffrey Gurrumul Yunupingu, non vedente, Rrakala, Sting, World
COMMENTA QUESTA NOTIZIA
|













