Gli Arctic Monkeys rivelano: nome scelto grazie al 'poeta punk'
06 giu 2011 - Gli Arctic Monkeys, che hanno appena sfornato il nuovissimo album "Suck it and see", hanno rivelato che fu John Cooper Clarke, il "poeta punk", a far loro decidere di tenere il nome che avevano appena inventato. "Prima di incontrare lui", ha affermato il cantante Alex Turner, "la gente ci diceva: eh? Ma perché avete deciso di chiamarvi così?". Ma John non ebbe questa reazione. Ormai 62enne, il performer di Salford nel Lancashire è stato supporter di gruppi quali Sex Pistols, Fall, Joy Division, Buzzcocks e Siouxsie and the Banshees; tra fine anni Settanta ed inizio Ottanta ha pubblicato anche alcuni album. Ha proseguito Turner: "Johnny è stata la prima persona che io abbia mia incontrato alla quale il nostro nome piacque veramente. E, se lui pensava che fosse un buon nome, allora potevamo benissimo tenercelo. Ha un fantastico senso dell'umorismo. Io ero al bancone in un bar della mia città, un posto in cui lui veniva ad esibirsi. Saliva sul palco e faceva la sua cosa, con una borsa piena di appunti, tutti alla rinfusa e disorganizzati. Nonostante ciò si vedeva benissimo che teneva la gente in pugno".Pochi giorni fa Turner ha affermato che "Suck it and see" è stato messo al bando da alcune catene statunitensi di supermarket a causa del titolo. "Certi supermarket degli States ci hanno detto che il titolo del disco è irrispettoso e maleducato. Pensano che sia incivile, così in America in alcuni negozi cimetteranno sopra un adesivo, un adesivo di quelli grossi", ha detto.
TAGS: Alex, Arctic Monkeys, Clarke", Cooper, John, poeta punk, pop/rock, Turner
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