Confermato: Sylvia Rhone ha lasciato la Motown
23 mag 2011 - Una notizia è confermata, l’altra resta nel campo delle ipotesi.
Sylvia Rhone ha lasciato ufficialmente l’incarico di presidente di Universal Motown che ricopriva dall’ottobre del 2004; non è ancora certo invece se abbandonerà del tutto la major o al contrario accetterà di dirigere, come propostole da Lucian Grainge e Barry Weiss, una nuova società “multidiritti” incorporata in Universal e attiva a 360 gradi sul fronte dell’A&R, della produzione discografica, del management, della musica dal vivo, delle edizioni musicali e del merchandising. Mentre tocca al general manager Pat Monaco il compito di gestire l’ordinaria amministrazione quotidiana della Motown (
di cui proprio in questi giorni si celebra il cinquantesimo anniversario), Weiss fa sapere che è intenzione di Universal investire in nuovi artisti e nuovo staff per conservare alla leggendaria etichetta fondata da
Berry Gordy il suo ruolo di “forte presenza sulla scena musicale contemporanea”. Nata a Filadelfia e cresciuta ad Harlem, Sylvia Rhone ha iniziato la carriera discografica nel 1974 lavorando per Buddah Records, ABC, Ariola e Atlantic: nel 1994 venne chiamata da Doug Morris a dirigere la Elektra, diventando la prima donna afroamericana a ricoprire un tale ruolo.
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