Parigi, Sarkozy convoca la Web community mondiale per un confronto pre G8
20 mag 2011 - Il presidente di
FIMI Enzo Mazza fa parte della delegazione italiana che martedì e mercoledì prossimo, 24 e 25 maggio, parteciperà ai Giardini delle Tuileries di Parigi a una conferenza su Internet e information technology voluta da Nicolas Sarkozy. Il presidente francese, in qualità di attuale presidente del G8 (che il prossimo mese avrà per la prima volta in agenda i temi legati allo sviluppo dell’ecosistema digitale) ha voluto convocare nella capitale i più importanti protagonisti a livello mondiale della Rete: la due giorni di incontri, intitolata “e-G8 Forum - The Internet: Accelerating growth” e presieduta da Maurice Lévy (presidente e ceo di Publicis Groupe), si articolerà in sessioni plenarie e workshop di approfondimento durante i quali si discuterà, tra le altre cose, di Internet come motore essenziale della crescita economica, delle tecnologie digitali del futuro, della rivoluzione “mobile” e del suo impatto sul commercio, sui media e la pubblicità, di intrattenimento e cultura nell’era digitale, di tutela della privacy e di protezione della proprietà intellettuale. Ricchissimo e qualificatissimo l’elenco dei partecipanti: Mark Zuckerberg di
Facebook, Eric Schmidt di
Google, Jeff Bezos di
Amazon, Rupert Murdoch di
News Corp., Jean-Bernard Lévy di
Vivendi, Jimmy Wales di Wikipedia, l’editore del New York Times Arthur Sulzberger Jr., il presidente e ceo di
Bertelsmann Hartmut Ostrowski, Daniel Ek di
Spotify, il presidente e ceo di Universal Music France Pascal Negre, il responsabile Global Digital Business di Sony Music Thomas Hesse, il presidente e ceo di
Telecom Italia Franco Bernabè e numerosi altri esponenti di spicco del mondo internazionale dell’editoria, della televisione, dei media e delle telecomunicazioni.
TAGS: Amazon,
Bertelsmann,
Daniel Ek,
Enzo Mazza,
eric schmidt,
Facebook,
FIMI,
Franco Bernabè,
G8,
Google,
Hartmut Ostrowski,
industria musicale,
Jean-Bernard Levy,
Jeff Bezos,
Mark Zuckerberg,
News Corp.,
Nicolas Sarkozy,
Rupert Murdoch,
Spotify,
Telecom,
Vivendi
COMMENTA QUESTA NOTIZIA