Blind Fool Love: perché una hit non può andare in classifica




Blind Fool Love: perché una hit non può andare in classifica 16 mag 2011 - Prima il podio, poi la squalifica. “Il pianto”, Ep di debutto del trio emo-pop grossetano Blind Fool Love pubblicato da Sony Music, è comparso fugacemente al secondo posto della classifica FIMI/GfK (categoria artisti) nella settimana 18/2011,  relativa al periodo compreso tra il 2 e l’8 maggio. A cinque ore dalla pubblicazione della stessa chart, venerdì scorso (13 maggio), il titolo è tuttavia stato cancellato dalla graduatoria. Motivo: la distribuzione in esclusiva del titolo in una sola catena di negozi, l’insegna GameStop specializzata in videogames e accessori ma fornita anche di un assortimento di Cd e Dvd, non è conforme alle regole che disciplinano le charts.  “Da oltre dieci anni, e cioè da quando FIMI lanciò la ‘Top of the Music’ insieme a Nielsen, esiste una regola che esclude dalla rilevazione titoli che non siano venduti da almeno due insegne”, spiega il presidente dell’associazione discografici Enzo Mazza. La ratio? “Come in altri Paesi, anche in Italia si è voluto evitare che campagne o iniziative promozionali ad opera di una singola insegna potessero influenzare la classifica stessa condizionando i risultati complessivi”. E’ ancora giustificabile, e sarà sempre così, oggi che sul mercato internazionale le esclusive – temporanee o no, sul mercato fisico  e in quello digitale – sono all’ordine del giorno? “Nulla è scolpito nella pietra, le regole si possono sempre cambiare e di molte cose si sta discutendo, in Italia come all’estero, anche in considerazione delle trasformazioni radicali che sono in corso nel mercato discografico. Ma ovviamente questa è una decisione che spetta alle aziende associate a FIMI”.  Come mai, inizialmente, il titolo è comunque comparso in classifica? “Il compilatore lo aveva inserito sulla base dei volumi di vendita registrati: per motivi di trasparenza e a garanzia della nostra non ingerenza  nella fase di formazione delle classifiche, non veniamo messi al corrente dei risultati prima che questi diventino pubblici. Una volta pubblicata la chart, abbiamo ricevuto delle segnalazioni  e abbiamo provveduto a togliere il titolo dalla graduatoria”. Secondo le informazioni raccolte da Rockol, a sollevare il caso sono state due delle major concorrenti della Sony.    



TAGS: Blind Fool Love, Classifiche, Enzo Mazza, FIMI, GameStop, Gfk, industria musicale, Nielsen, Sony Music

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giusy il c d lo regalavano con i videogiochi
'La verità non significa più nulla per me. Non ne farò più uso.'
chi l'ha detto?
buon compleanno
Bruce Cockburn
accadde oggi
Nasce Dee Dee Bridgewater…




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