Nokia taglia 7000 posti di lavoro e cede Symbian ad Accenture
28 apr 2011 - Con un annuncio ufficiale diramato ieri sera da Espoo, in Finlandia,
Nokia ha dichiarato che procederà a tagliare 7.000 posti di lavoro nel mondo, in ottemperanza a un piano di riduzione dei costi che vedrà diminuire la sua forza lavoro del 12% circa e conseguire un risparmio complessivo di quasi 1,5 miliardi di dollari entro il 2012. La cattiva notizia è in parte temperata dal fatto che dei 7.000 licenziamenti complessivi, circa 3.000 saranno riassorbiti da Accenture, multinazionale della consulenza aziendale e tecnologica, che rileverà l'intero business legato a Symbian, il sistema operativo mobile adottato per molti anni da Nokia. Come è noto pochi mesi fa Nokia e
Microsoft avevano annunciato una partnership che prevede che la multinazionale finlandese adotti Windows Phone 7 per i nuovi smartphone (con la probabile prima ondata di prodotti disponibile nel 2012). Ad essere maggiormente colpite dai licenziamenti saranno Finlandia, Danimarca e Regno Unito, ai cui dipendenti sarà però garantita la permanenza a libro paga fino al termine del 2011. Queste le dichiarazioni del CEO e presidente di Nokia, Stephen Elop: "In Nokia abbiamo chiaro il nostro percorso futuro, il cui focus è la leadership intorno a smart phone e a tutti i 'device' innovativi che cambieranno le regole del gioco. Tuttavia con questo nuovo obiettivo dovremo anche affrontare una riduzione della nostra forza lavoro. Questa è una difficile realtà e stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri impiegati e partner per identificare programmi di re-impiego a lungo termine per le persone di talento in Nokia".
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