RealNetworks lancia Rinse, un 'song organizer' per servizi cloud
26 apr 2011 - Una volta che i “digital lockers” e i servizi cloud-based avranno raggiunto una diffusione di massa (in seguito all’ingresso sul mercato di colossi come Google ed Apple,
vedi le notizie che circolano proprio in questi giorni) diventerà essenziale fare ordine nella propria libreria digitale cosicché i sistemi di “scan & match” che mettono a confronto i file archiviati sull’hard disk con quelli memorizzati nei database dei server centrali possano svolgere correttamente la loro funzione di riconoscimento: ciò che è reso più problematico dalla presenza, nelle collezioni di ogni singolo utente, di file ricavati dalle fonti più eterogenee (Cd copiati sul pc, download legali da piattaforme come iTunes e Amazon, download illegali da servizi p2p, ecc.). Sulla base di questo assunto
RealNetworks, pioniere della musica digitale e inventore di
Rhapsody (di cui ha successivamente ceduto la proprietà), ha creato Rinse, un “song organizer” destinato a scannerizzare e a fare pulizia nelle library dei singoli utenti, controllando la correttezza di tutti i metadata: il programma svolge diverse funzioni, aggiungendo ad esempio le copertine di dischi mancanti, correggendo titoli di canzoni e nomi di gruppi scritti in maniera errata, rimuovendo duplicazioni, rinominando e riclassificando i brani per genere e così via; funziona in modo automatico oppure consentendo un intervento manuale di “editing” da parte dello stesso utente. Disponibile sia per Mac che per pc, Rinse costa 40 dollari; sui primi 50 brani è possibile effettuare un test gratuito.
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