Gravi problemi per l' 'X Factor' britannico
12 apr 2011 - La versione britannica di "X Factor" sarebbe quasi sul punto di sfasciarsi, e comunque la trasmissione sarebbe incappata in forti difficoltà. Il problema principale è che la star assoluta del programma,
Simon Cowell, non ha confermato la propria partecipazione alla nuova serie in quanto impegnato con il debutto dell'"X Factor" statunitense. L'"X Factor" a stelle e strisce, capitanato appunto da Cowell, sarà in onda su Fox dal prossimo settembre. Anche in pole position per il ruolo di giudice sarebbero Nicole Scherzinger, Paula Abdul, George Michael e Mariah Carey più altri nomi ancora. Ora, secondo quanto riporta il "Daily Star", e quindi da prendere con una certa cautela, i provini per la nuova edizione dell'"X Factor" del Regno Unito sono stati "posposti indefinitivamente" per l'impossibilità di ITV di raggiungere un accordo con Cowell. Come dire: se manca lui, addio agli ascolti. Lo "Star" scrive che l'inizio dei provini era stato fissato per il prossimo 26 aprile ma ora si parla di maggio o addiritura di giugno. A questo punto l'ottava serie non potrà iniziare prima del gennaio 2012. Tra gli ultimi artisti che, contattati per il ruolo di giudice, avrebbero rifiutato d'avere a che fare con il programma sarebbero da annoverare
Noel Gallagher e Robbie Williams. Nello scorsi febbraio il network Fox aveva rivelato due importanti particolari della prima edizione dell'"X Factor" versione USA. Il primo: al vincitore andrà un contratto discografico da 5 milioni di dollari con la Sony Music. Il secondo: saranno ammessi concorrenti fino ai 12 anni d'età. "Mi piace l'idea che a questo show un dodicenne possa gareggiare con un cantante più grande di lui o con un gruppo", riferì Cowell. "Vengo qui a fare questo programma perché credo davvero che possiamo trovare una superstar".
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