John Lydon (PiL, Sex Pistols) alla caccia del disco migliore
16 apr 2011 - John Lydon, che recentemente si è divertito ad affermare di non essere mai stato punk nonostante sia uno dei riferimenti del punk dal 1977, ha riferito di non aver ancora pubblicato il suo lavoro migliore. Lydon, che con i Sex Pistols ha pubblicato l'epocale "Never mind the bollocks" e con i PiL "Metal box", entrambi giudicati dischi-capolavoro, ha affermato d'essere ancora in attesa di un grande momento. "Il mio disco migliore...arriverà presto", ha detto. "La verità è che si è felici ed orgogliosi di quello che si è appena fatto. L'ultima pubblicazione che hai fatto ti elettrizza, ma poi, quando ti metti a comporre di nuovo, beh, non credo che nessuno che abbia buona importanza artistica ti verrà mai a dire d'essere soddisfatto di quello che ha fatto in passato. Quando avevo 21 anni pensavo che, quando avrei avuto 50 anni, sarei morto di vergogna ed imbarazzo. Ma la verità è che, se fai le cose nel modo giusto, ogni giorno è una bella giornata da vivere". Il mese scorso Lydon aveva detto: "L'etichetta 'punk' non mi è mai piaciuta, ci venne assegnata dalla giornalista Caroline Coon che mi chiamava il 'king of punk'. Ma, quando scoprii il significato della parola, cioé uno che 'lo prende' in una prigione americana, devo dire che il concetto non mi fece molto elettrizzare". Lydon aveva aggiunto che anche il "tipico" modo di vestire punk -chiodo, abiti con strappi tenuti assieme da spille da balia, capelli dritti- non fece altro che categorizzare negativamente la scena, mentre i suoi dischi non sono diretti ad alcuna categoria. "Fu un po' una buffonata, io faccio musica affinché abbatta le categorie", ha detto.TAGS: John Lydon, PIL, pop/rock, Sex Pistols
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