Vendita Warner Music: spunta Tamares, BMG Rights rilancia
22 mar 2011 - Spunta un nome nuovo, tra i candidati all’acquisto di
Warner Music: si tratta della società di investimenti Tamares, forte di una presenza consolidata in numerosi settori industriali (tra cui l’hi tech e i media digitali) e interessata, secondo alcune fonti, ad acquisire l’intero “pacchetto”, casa discografica più edizioni musicali. Su questa stessa strada, in occasione del secondo “round” di contatti mediati da Goldman Sachs, si sarebbe incamminato anche il gruppo
BMG Rights, che in un primo momento aveva mostrato interesse solo per il versante publishing, avanzando un’offerta per il catalogo editoriale Warner Chappell che tuttavia era stata giudicata troppo bassa dalla proprietà; per aggiudicarsi gli asset Warner nel suo complesso, la multinazionale tedesca sarebbe ora disposta a sborsare una cifra vicina ai 2,8 miliardi di dollari. Alla seconda tornata d’asta, che dovrebbe chiudersi prima di Pasqua, parteciperebbero anche la major Sony Music, le società di investimento Platinum Equity e Guggenheim Partners, la Access Industries del magnate russo americano Len Blavatnik (che possiede già il 2 % delle azioni Warner) e la Yucaipa Companies del re dei supermercati americani Ron Burkle. Alcuni degli stessi nomi (più quelli di Universal Music e Apollo) ricorrono nella lista delle società in trattative con Citigroup per la cessione della
EMI: in lizza, se riuscirà a vendere le sole edizioni Warner Chappell conservando la proprietà della casa discografica, potrebbe entrare lo stesso ceo di Warner Edgar Bronfman Jr.
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