Eminem vs. Universal, la Corte Suprema non interviene sulla vertenza royalties
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22 mar 2011 - La Corte Suprema americana si chiama fuori dalla vertenza che oppone Eminem e F.B.T. Productions (la società di produzione con cui il rapper di Detroit firmò il suo primo contratto) alla Universal Music. La major aveva presentato ricorso alla massima autorità giudiziaria statunitense contro una sentenza emessa lo scorso anno da una Corte di Appello che, ribaltando il giudizio di primo grado, statuiva il diritto dell’artista e dei suoi produttori ad incassare il 50 % dei ricavi generati dalle vendite di musica in formato digitale (download e suonerie), in luogo del 12 % di royalty pattuito per le vendite di supporti fisici. Secondo la Corte, lo sfruttamento digitale delle opere configurava l’ipotesi di una licenza ex novo concessa da artista e produttore, e non (come sosteneva la casa discografica) la mera applicazione del contratto standard a un diverso canale di distribuzione. Sull’argomento anche altri artisti, come Pink Floyd e Cheap Trick, si sono appellati al giudizio dei tribunali. TAGS: Cheap Trick, Corte Suprema, Download, Eminem, F.B.T., industria musicale, Pink Floyd, Productions, royalties, suonerie, Universal
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