Joe Cocker e il produttore di Robbie Williams: ‘Mi faceva sentire inutile’
29 ago 2000 - Il cantante sta pubblicando solo ora negli Stati Uniti “No ordinary world”, il suo ultimo album (uscito in Europa diversi mesi fa). Nell’occasione, l’interprete di “Feelin’ alright” è parso rimpiangere un po’ il fatto di essersi affidato a Steve Power, produttore di Robbie Williams, per “svecchiare” il suo sound nell’album e realizzare “Un disco con un suono più fresco, non ruvido come quello cui ho abituato la maggior parte dei miei fans: un semplice tentativo di fare qualcosa di più attuale”. In realtà lavorare con Power “è stato abbastanza snervante”, ha spiegato il 56enne Cocker a “Rolling Stone”: “Io sono abituato a registrare con una band, in una sola tirata. Lui costruisce le canzoni un pezzo alla volta. E’ stato frustrante, perché mi sentivo messo da parte. Andavo in studio a vedere cosa potevo fare, ma finiva che lui si metteva a tu per tu con il musicista di turno e mi sembrava di non avere troppa voce in capitolo. Avrei potuto starmene via per due mesi”. TAGS: Joe Cocker, pop/rock, Power, Robbie, Rolling, Steve, Stone, Williams
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John Robert Cocker nasce a Sheffield, il 20 maggio 1944. Dopo un iniziale insuccesso come cantante… leggi tutto >
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