Anche Usher fa 'dietrofront': in beneficenza i soldi dei Gheddafi
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05 mar 2011 - Dopo i pentimenti di Beyoncè, Nelly Furtado e Mariah Carey, ora tocca ad Usher prendere pubblicamente le distanze dalla famiglia del dittatore libico Muhammar Gheddafi. Il musicista si è detto "sinceramente turbato" per essersi esibito, nel capodanno del 2009, ad un concerto organizzato dal figlio del raiss Muatassim sull'isola di St.Bart nelle Antille Francesi, aggiungendo di essere venuto a conoscenza solo ora dei dettagli di quell'evento. Così come Beyoncè e la stessa Nelly Furtado, Usher ha dichiarato che devolverà tutto il compenso ricevuto in beneficenza, mentre Mariah Carey ha glissato sulla domanda, aggiungendo però che donerà per una giusta causa i proventi del brano "Save the life", presente nel suo prossimo album. L'associazione umanitaria Amnesty International ha comunicato proprio venerdì 4 marzo di aver ricevuto una donazione da parte dello stesso Usher, non rivelando però l'ammontare dell'operazione. Un'altra pop star statunitense fa quindi marcia indietro, anche se le critiche piovute addosso agli artisti dallo star system americano non si sono risparmiate: "Non potevano non sapere". TAGS: Amnesty International, beneficenza, Beyonce, Gheddafi, Mariah Carey, Nelly Furtado, r 'n' b, Usher
Tutto su Usher
Usher Raymond nasce a Chattanooga, Tennessee, il 14 ottobre del 1978 e si trasferisce con la sua… leggi tutto >
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