Ventotto Stati americani fanno causa alle majors discografiche
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09 ago 2000 - Iniziativa senza precedenti negli Stati Uniti: ne riferiscono “Il Corriere della Sera”, in una breve, e “Il Giorno”/ “La Nazione”/ “Il Resto del Carlino” con un riquadro addirittura in prima pagina. Ventotto Stati hanno intentato un’azione legale contro le cinque majors discografiche – Warner, Sony, Universal, BMG e EMI – accusandole di aver concordato e imposto ai negozianti di dischi un prezzo minimo (MAP, Minimum Advertised Pricing). Si tratta di una faccenda non recentissima – vedi News di Rockol del 15 maggio – ma la novità sta nell’azione intrapresa direttamente dalle amministrazioni statali. Coinvolte nella causa anche tre catene di negozi: MusicLand, Tower Records e Transworld Entertainment. TAGS: Advertised, BMG, CD, dalla stampa, EMI, Entertainment, MAP, Minimum, Musicland, Pricing, Records, Sony, Tower, Transworld, Universal, Warner
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