Galliano licenziato da Dior, lo difende Boy George
02 mar 2011 - Boy George non ha mai avuto paura d'andare controcorrente, e lo fa anche stavolta con un caso che scotta: ha preso le difese di John Galliano, appena licenziato da Dior per dichiarazioni antisemite. La maison Dior, che fa capo al gruppo LVMH, come recentemente pubblicato ha deciso di licenziare il suo direttore creativo, appunto Galliano, "per il carattere particolarmente odioso del comportamento e delle parole tenute in un video reso noto". L'azienda ha deciso "la sua esclusione immediata ed ha avviato una procedura di licenziamento contro di lui". Dopo le prime accuse Boy ha affermato: "Che per lui sia arrivata l'ora di chiudere con le dipendenze, magari? Era evidentemente ubriaco quando ha detto quelle cose, e ovviamente ha sbagliato a dirle, ma non è un cattivo ragazzo!". Poi, quando è apparso anche un video in cui lo stilista -palesemente alterato- ha espresso la sua ammirazione per Hitler, l'ex Culture Club ha aggiunto: "Ma allora perché Dior non ha fatto ricoverare in clinica John Galliano l'anno scorso, quando è stato girato quel video? Si vedeva da lontano un miglio che aveva bisogno d'essere aiutato. Galliano era il volto di Dior quand'era in quello stato penoso, e loro hanno pensato che la cosa fosse cool?". TAGS: Boy George, Dior, gossip, John Galliano
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George Alan O’Dowd – vero nome di Boy George – nasce a Londra il 14 giugno 1961. Dopo essere stato… leggi tutto >
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