Moby: 'Le major dovrebbero morire'
02 mar 2011 - Moby non ha molti dubbi sul futuro della discografia. Nel corso della pubblica conferenza intitolata "How musicians make do and keep their souls alive in a changing pop world" e svoltasi all'UCLA per la serie di incontri "EMP Pop Conference" con la moderazione di Jason Bentley, il musicista, apparso tra vari altri ospiti tra i quali David Sitek dei TV on the Radio e Raphael Saadiq, ad un certo punto ha detto: "Penso davvero che, come istituzione, la maggior parte delle major dovrebbe proprio morire". Richard Melville Hall, lontano parente dell’autore di “Moby Dick” ed il cui album più venduto -"Play" del 1999- è stato distribuito da major, ha aggiunto: "Ci fu un periodo in cui il music business è stato incredibilmente monolitico e c'erano due soli modi per farsi ascoltare: firmare per una major, farti mettere su MTV e farti programmare dalle grandi emittenti radiofoniche. Grazie a Dio quel periodo è terminato. Firmare per una major, per il 99.9% dei musicisti del pianeta, è la cosa peggiore che potrebbero fare...hanno trattato male i musicisti e hanno trattato male i fan. E, cosa più importante, hanno trattato male la musica. Per questa ragione, le major o si reinventano o muoiono serenamente". TAGS: Major, Moby, pop/rock, UCLA
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Richard Melville Hall nasce nel 1965 ad Harlem, ed è un lontano discendente dell’autore di “Moby… leggi tutto >
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