Tutti dicono Sanremo. Ed è già polemica con i discografici
27 lug 2000 - Si torna a parlare di Sanremo in occasione del nuovo accordo che lega il Festival della canzone italiana alla premiata ditta composta dal Comune e dalla Rai fino al 2003 e sui giornali di oggi è già l’en plein: ne parlano tutti, a partire dal Messaggero nell’articolo a firma Marco Molendini: “Dopo una trattativa durata mesi, la Rai ha portato Sanremo di nuovo a casa, anche se con una convenzione ridotta da cinque a tre anni. In cambio, l’amministrazione sanremese riceverà quindici miliardi e mezzo l’anno. «E’ un affare per due, e noi paghiamo secondo i prezzi di mercato: Sanremo, assieme al calcio e alla formula uno, appartiene alla fascia dei diritti premium, quelli di maggior valore», ha detto il direttore generale della Rai Pierluigi Celli. (...) «Non c’è più posto per fazieggiate e, neppure, per scivoloni come quello del magrissimo presentatore dell’anno scorso (Luciano Pavarotti ndr) che, quando si trattò di consegnare un premio del Comune, disse: “Cos’è? Un premio dell’eleganza?” Gli sarei saltato addosso», dice il sindaco Giovenale Bottini. (...) Il Festival del 2001 si svolgerà dal 27 febbraio al 3 marzo: è l’unica settimana dove non ci sono partite di calcio. (...) Quanto al discorso della conduzione siamo ancora in alto mare: Carrà, Conti, Limiti, forse Bonolis”. Si preannuncia burrasca, intanto, con i discografici, evidentemente poco contenti che l’accordo economico abbia solo due protagonisti: “«La Rai – spiega il direttore generale della Fimi, Enzo Mazza – deve tener conto del fatto che una buona percentuale di quello che paga al Comune per il festival dovrebbe essere distribuita alle aziende che a Sanremo offrono il contenuto. Invece Rai e Comune escludono la discografia, ritenendola evidentemente di secondo piano: faremo le valutazioni del caso, tireremo e le somme e potremmo decidere che Sanremo non ci interessa più»”. L’incontro tra la Rai e il Fimi, rappresentante dei discografici, è previsto per oggi.Sullo stesso tenore del pezzo del Messaggero, anche gli altri quotidiani che dedicano spazio all’argomento, come Repubblica (Leandro Palestrini), il Corriere della Sera (Emilia Costantini), Il Giorno (Beatrice Bertuccioli), La Stampa (Marinella Venegoni).
TAGS: Beatrice, Bertuccioli, Bottini, Carlo, Carrà, Celli, Conti, Corriere, Costantini, dalla stampa, Della, Emilia, Enzo, Fabio Fazio, Giorno, Il, la, Leandro, Limiti, Marco, Marinella, Mazza, Messaggero, Molendini, Palestrini, Paolo, Pierluigi, Raffaella, Repubblica, Sanremo, Sera, Stampa, Venegoni
COMMENTA QUESTA NOTIZIA
|












